

I consiglieri di minoranza Anna Rosada e Fabio Botton ieri, mercoledì 11 giugno, hanno presentato al sindaco Mirco Villanova e alla giunta di Sernaglia della Battaglia una interrogazione a risposta orale nel prossimo consiglio comunale sul sostegno disposto per le scuole paritarie del comune.
“Si legge nell’interrogazione: “Preso atto che nella delibera di giunta numero 43 del 3 aprile 2020, ratificata nel consiglio comunale del 24 aprile 2020, l’amministrazione ha disposto lo stanziamento della somma di 9 mila euro quale rimborso effettuato direttamente a favore delle famiglie per le rette pagate per le scuole materne per i mesi di marzo e aprile non usufruiti; che, inoltre, nella proposta di delibera presentata nello scorso consiglio comunale e poi ritirata per i noti mitivi di irregolarità (vedi articolo), l’amministrazione ha previsto, come distribuzione di parte dell’avanzo di gestione, di stanziare 10 mila euro complessivi, per entrambe le scuole materne locali, tale somma risulta assolutamente inadeguata per far fronte all’emergenza in essere”.
Viene videnziato che le insegnanti delle scuole materne paritarie non hanno ancora avuto la cassa integrazione e che tali somme anticipate dalla parrocchia risultano insufficienti a fronteggiare i costi reali delle scuole, mentre la stampa locale riporta notizie di contributi ben diversi e maggiori stanziati da parte delle amministrazioni limitrofe a favore delle loro scuole materne.
Raccolte le istanze di aiuto che si levano dalla Federazione Italiana Scuole Materne provinciale, regionale e nazionale, il gruppo Con Noi chiede al Sindaco di conoscere: “Quante sono state le domande di rimborso presentate dai genitori, quante le domande effettivamente liquidate e quale la somma mediamente rimborsata alle famiglie per i mesi di marzo e aprile 2020; quale sia la posizione del sindaco e della sua giunta rispetto al valore delle scuole materne paritarie e che cosa l’amministrazione pensa di fare concretamente a favore dei bambini dai tre ai sei anni; quali provvedimenti fattivi pensa di porre in essere in vista della riapertura delle scuole di ogni ordine e grado per settembre, quali risorse pensa di erogare a favore delle stesse per sostenere i maggiori oneri conseguenti all’adozione delle misure Covid-19, anche solo in termine di personale e strutture; per quale motivo, ad oggi, non sono state stanziate risorse economiche e messi a disposizione locali comunali per lo svolgimento dei centri estivi per i bambini del nostro comune e infine quante le risorse economiche la giunta pensa di mettere a disposizione”.
(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: Gruppo Con Noi).
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