Tania Sonego aiuta i ragazzi di strada in Uganda. Villanova: “I giovani possono essere protagonisti del cambiamento”

Tania Sonego

La comunità di Sernaglia della Battaglia non ha nascosto il proprio orgoglio per la 24enne sernagliese Tania Sonego che, nei giorni scorsi, è intervenuta nel ciclo di incontri online promosso da “ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile” nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

Tania ha fondato l’associazione “Children’s Hope ETS” che opera in Uganda a sostegno dei bambini di strada di Kampala, offrendo accoglienza, istruzione e nuove opportunità di vita a tanti minori che vivono situazioni di forte fragilità.

Durante l’intervista la giovane ha raccontato della sua prima esperienza con “Intercultura” nel 2019/2020 in Tunisia. Ritornata in Italia ha superato l’Esame di Maturità e si è iscritta alla facoltà di Medicina e Chirurgia.

“Poi sono venuta in Uganda per fare del volontariato – racconta -. La situazione che ho trovato, in particolare con riguardo ai ragazzi di strada, mi ha lasciato con un forte senso di ingiustizia ed è il motivo per cui tutt’ora sono ancora in Uganda e ho avviato un progetto. Adesso ho undici ragazzi che sono nella nostra casa-famiglia. Li abbiamo tolti dalla strada e stiamo dando loro un’opportunità di andare a scuola”.

“Questi ragazzi di strada non avevano nessuna possibilità di riscattarsi e di avere accesso ad un’educazione e ad un futuro migliore – continua -. Inoltre, in Uganda c’è un grandissimo problema di corruzione e gli unici attori che potrebbero aiutare questi giovani, che sono le Ong, hanno delle problematiche. Poi ho aperto in Italia un’associazione per aiutare i ragazzi a pagare le tasse scolastiche e adesso mi ritrovo qui con undici di loro e seguo il programma di riabilitazione dalla strada, dove è possibile il reinserimento nella famiglia di origine”.

Tania non si è abbattuta davanti alle numerose problematiche che ha incontrato – povertà, mancanza di possibilità e corruzione – e ha messo in pratica le competenze acquisite durante il percorso con “Intercultura”.

“Un progetto nato dalla determinazione e dall’umanità di una giovane del nostro territorio – commenta il sindaco di Sernaglia della Battaglia Mirco Villanova -, che oggi rappresenta un esempio autentico di solidarietà e cittadinanza attiva. Una testimonianza concreta di come i giovani possano essere protagonisti del cambiamento, trasformando sensibilità, coraggio e impegno in azioni reali capaci di generare speranza e futuro”.

“Parlare di futuro sostenibile – conclude il primo cittadino – significa anche questo: dare spazio ai giovani, valorizzarne le idee e costruire comunità più inclusive, attente e responsabili. Complimenti a Tania per il percorso che sta portando avanti con passione e determinazione, portando anche il nome di Sernaglia della Battaglia dentro esperienze di grande valore umano e sociale”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Sernaglia della Battaglia)
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