“Adesso chiamo quelli veri”: a 91 anni sventa la truffa del finto carabiniere

Ha ricevuto la telefonata di un sedicente appartenente alle Forze dell’Ordine che le chiedeva denaro sostenendo che un suo familiare fosse rimasto coinvolto in un incidente. Invece di cadere nella trappola, una donna di 91 anni residente in via Gioberti ha mantenuto sangue freddo e lucidità, riuscendo a sventare il tentativo di truffa.

A rendere noto l’ennesimo – sgradevole – tentativo di truffa ai danni di persone anziane è il sindaco Marco della Pietra: “La signora ha prontamente risposto (rigorosamente in dialetto trevigiano ndr) “adess ciame mi i Carabinieri” sventando di fatto il tentativo di truffa – commenta il primo cittadino -. Bisogna prestare la massima attenzione e vi invito, in casi simili, a fare esattamente come questa signora”.

La telefonata, arrivata nel corso della giornata, ricalcava purtroppo uno schema ormai noto: mettere pressione psicologica alla vittima, facendole credere che un parente si trovi in grave difficoltà, per poi chiedere il versamento immediato di una somma di denaro. Una tecnica subdola che, troppo spesso, prende di mira le persone anziane.

Questa volta, però, il piano dei malviventi è fallito: l’anziana, con grande prontezza, ha risposto annunciando all’interlocutore l’intenzione di chiamare i Carabinieri e, subito dopo, ha contattato realmente i militari di Spresiano, denunciando quanto stava accadendo e facendo così saltare il raggiro sul nascere.

(Autore: Simone Masetto)
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