Marco Della Pietra tenta il tris. Nella sede elettorale di “Siamo Spresiano” la lista civica che lo sosterrà alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio, il sindaco uscente ha ufficializzato la propria candidatura, rilanciando la sfida per un terzo mandato alla guida di Spresiano. Al suo fianco, a testimoniare la continuità del progetto amministrativo, ha voluto Giuseppe Mestriner e Roberto Fava, entrambi vicesindaci nei suoi due mandati. “Entrambi avrebbero meritato di essere candidati al mio posto – ha dichiarato – ma con la squadra abbiamo fatto questa scelta”.


Un’investitura che arriva nel segno della continuità, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Della Pietra ha rivendicato il lavoro svolto in questi dieci anni, indicando con decisione la strada che intende percorrere nei prossimi cinque: completare le opere avviate, dare concretezza ai progetti già finanziati e proseguire nel solco di un’amministrazione che, a suo dire, ha garantito stabilità e programmazione. Il messaggio scelto per la nuova campagna elettorale è chiaro: “Questa è la strada giusta”.
“Dopo la prima volta con ‘tutta un’altra musica’, la seconda volta con ‘Mettiamoci il cuore’, oggi possiamo dire che questa è la strada giusta – ha spiegato –. È un invito ai nostri cittadini a scegliere di proseguire su un percorso che ha dato risultati concreti”. Un richiamo alla continuità amministrativa, ma anche alla volontà di completare un percorso che il primo cittadino considera ancora aperto.
Tra i punti su cui Della Pietra ha insistito maggiormente c’è la solidità economica del Comune. “Ci sono delle priorità, ma ci sono anche dei soldi già pronti (circa un milione di euro ndr). Non abbiamo voluto lasciare in difficoltà chiunque dovesse arrivare dopo di noi: quando si insedierà la nuova giunta ci sarà un tesoretto immediatamente disponibile da poter spendere”.
Un passaggio con cui il sindaco uscente ha voluto sottolineare la capacità di programmazione della sua amministrazione e la volontà di lasciare un ente con risorse e progetti già pronti a partire. Sul fronte della squadra, la ricetta resta quella di un gruppo che unisce esperienza e rinnovamento. “Per nove dodicesimi è la squadra che abbiamo già in campo, con innesti nuovi e anche qualche ritorno del primo quinquennio. È una squadra eterogenea, ben assortita, ma soprattutto con esperienza. E oggi l’esperienza serve”. Un mix tra amministratori già collaudati e nuovi volti, costruito per garantire continuità ma anche per aprire progressivamente spazio a una nuova classe dirigente.
Della Pietra ha poi chiarito anche la scelta di confermare una lista civica, senza il simbolo di Fratelli d’Italia, partito di cui Della Pietra fa parte: “all’interno della squadra convivono sensibilità diverse, ma il simbolo è esattamente lo stesso di cinque anni fa. Non c’è nulla di nuovo, semmai una riconferma di un progetto che ha già dimostrato di funzionare”. Un modo per ribadire l’identità civica della lista e tenere il confronto sul piano amministrativo più che su quello delle appartenenze politiche.
Nessun attacco agli avversari, ma la volontà di misurarsi sul lavoro fatto. “Giudizi non ne do. Io giudico me stesso e il lavoro fatto con la mia squadra. Quella che mi ha supportato fino ad oggi e quella nuova sono davvero grandiose. Sugli altri non mi permetto di dire nulla: le liste sono tre, sono state tutte accettate e saremo in tre a sfidarci”.
Tra i punti centrali del programma di Marco Della Pietra c’è innanzitutto il completamento delle opere pubbliche già avviate o finanziate, dalla nuova caserma dei Carabinieri a Villa Sina, alle tre rotatorie previste per migliorare viabilità e sicurezza stradale, passando per il sottopassaggio di Borgo Busco e per nuovi interventi di riqualificazione urbana. Ampio spazio viene poi riservato ai servizi ai cittadini, come un presidio farmaceutico a Lovadina, l’idea di introdurre sportelli digitali in Comune per il rilascio immediato di certificati, rafforzare il sostegno al sociale e potenziare la sicurezza con nuove telecamere di videosorveglianza. Nel programma trovano posto anche investimenti sugli impianti sportivi, con la copertura dello stadio e la riqualificazione di alcune strutture comunali, oltre a nuove progettualità dedicate ai giovani, come la realizzazione di una pista da skate. Sul fronte della comunità, l’obiettivo dichiarato è continuare a sostenere famiglie, scuole, associazioni e volontariato, “mantenendo quel modello di welfare locale che in questi anni è stato uno dei tratti distintivi dell’amministrazione”.
Immancabili gli obbiettivi raggiunti dal Velodromo, ai campi da Padel fino alla nuova pista ciclabile dopo aver ottenuto un finanziamento di due milioni di euro dal Ministero del Turismo.
Sabato, la presentazione ufficiale della lista a sostegno di Marco della Pietra con la presenza anche del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Non sarà della partita Riccardo Meneghin, il candidato consigliere più giovane, la cui candidatura non è stata accettata a causa della mancata autenticazione della firma che generalmente viene fatta da un consigliere o amministratore uscente.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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