Acqua nei reparti della nuova linea produttiva “Genesi” dello stabilimento Electrolux di Susegana. Produzione sospesa per i rischi sicurezza

Prima il caldo eccessivo e ora l’acqua in abbondanza: sembra non esserci pace per lo stabilimento Electrolux di Susegana che, dopo le difficoltà dovute alle temperature roventi di questi giorni, ora deve correre ai ripari per l’acqua entrata in alcuni reparti dopo il maltempo di questa mattina.

Ad essere interessati sono i reparti della nuova linea produttiva “Genesi”, due linee di produzione per i nuovi prodotti “Genesi” in un capannone dedicato all’attuale fabbrica in via di evoluzione.

Si sono verificati anche dei guasti dovuti alle infiltrazioni; i tubi per lo scolo dell’acqua non hanno retto e i tombini hanno buttato su acqua.

Con buona probabilità si potrà tornare a regime domani e in questo momento si stanno facendo tutte le verifiche e le manutenzioni necessarie.

Come spiega una nota interna all’azienda, “la fabbrica 4.0 è ko”: cassa integrazione per gli operai e produzione sospesa per i rischi sicurezza.

“Regge meglio la vecchia fabbrica che lavora – commentano alcuni operai – Al lavoro le squadre di pompieri interne, manutenzioni e pronto intervento per asciugare e mettere in sicurezza la strumentazione digitale e gli impianti, alcuni dei quali hanno ‘fiammato’. La direzione ha comunicato la cassa integrazione per i reparti interessati”.

La vecchia fabbrica tradizionale delle catene di montaggio ‘Cairo’ regge l’impatto monsonico e lavora normalmente, un po’ acciaccata – concludono – Parcheggi sotto 30 centimetri d’acqua, a rischio in alcune aree le auto dei dipendenti”.

Uno scenario complicato da gestire che si è generato dopo la breve ma intensa perturbazione che ha interessato la zona questa mattina.

Intanto continuano le polemiche per la richiesta urgente delle Rsu e del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) Fim, Fiom e Uilm dello stabilimento di un incontro alla direzione aziendale per le alte temperature registrate già di primo mattino nei reparti produttivi dell’Electrolux (qui l’articolo).

Poca solidarietà nei confronti degli operai dello stabilimento è emersa da una serie di attacchi social nei confronti di chi ha richiesto l’incontro urgente.

“Non andremo mai da nessuna parte – commenta un signore amareggiato per la durezza di alcune prese di posizione contro la situazione lamentata dagli operai – finché, al posto di supportarci, alcuni scrivono ‘ringrazino di avere un lavoro’”.

(Foto: Facebook).
#Qdpnews.it

Total
1
Shares
Articoli correlati