È stato sottoposto a fermo, con custodia cautelare in carcere, il presunto responsabile dell’aggressione a sfondo sessuale avvenuta lo scorso 5 aprile a Ponte della Priula.
I Carabinieri della compagnia di Conegliano hanno proceduto al fermo di un uomo di origini pakistane ritenuto gravemente indiziato di essere l’autore dell’aggressione avvenuta poco dopo le 20 di quel giorno all’interno di un centro massaggi gestito da una donna di nazionalità cinese poco lontano dalla stazione ferroviaria.
Le sollecite indagini sul gravissimo episodio, condotte nel massimo riserbo sotto la direzione della Procura della Repubblica di Treviso, hanno consentito ai militari dell’Arma, grazie anche all’acquisizione e all’attento esame delle riprese dei sistemi di videosorveglianza della zona e alle testimonianze sinora raccolte, di raccogliere gravi indizi a carico dell’indagato.
“Avevo appena parcheggiato la macchina – aveva spiegato a Qdpnews.it un testimone il giorno dopo l’aggressione – quando ho visto un uomo che scappava e la donna cinese che lo rincorreva, scalza e sotto shock”. La donna, che parla poco la lingua italiana, si era fatta capire a gesti con chi le era corso in aiuto e aveva fatto intendere loro di essere stata picchiata, probabilmente per avere rifiutato un rapporto sessuale. Sul posto erano giunti anche i sanitari del Suem 118 che avevano trasportato la donna all’ospedale di Conegliano, dove è stata ricoverata per una notte.
Lo straniero è stato associato alla Casa Circondariale di Treviso a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ne ha già convalidato il fermo, emettendo a carico del medesimo la custodia cautelare in carcere. Oggi in Tribunale a Treviso si sono svolti l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia del pakistano.
Il 28enne, assistito dall’avvocato Paola Isaia, è comparso in mattinata davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e si è avvalso della facoltà di non rispondere. A suo carico ci sono la denuncia della donna per i due episodi e il referto medico che attesterebbe la violenza subita. Accuse che il giovane ha però smentito, negando di aver picchiato e abusato della donna.
L’uomo ha detto di essere andato nel centro per farsi fare un massaggio e di non sapere nulla della violenza. L’avvocato si è opposta alla convalida della custodia cautelare in carcere ma, per ora, non ha potuto chiedere la modifica con gli arresti domiciliari in quanto il 28enne risulta senza fissa dimora essendo arrivato da Viterbo dove ha fatto i documenti per la permanenza in Italia.
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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