Undici spettacoli, oltre cento allievi coinvolti e un’idea di teatro che vuole essere davvero aperta a tutti. È stata presentata la quinta edizione della rassegna “Maggiolina”, promossa dall’associazione culturale Progetto Teatro X Tutti, che dal 15 al 24 maggio animerà il Teatro Beata Giuliana di Susegana dopo il debutto dello scorso 3 maggio al Teatro Comisso di Zero Branco.
L’associazione, nata nel 2015 e oggi diretta da Margherita Piccin, Michele Athos Guidi e Simone Carnielli, celebra nel 2026 undici anni di attività nel campo della formazione teatrale. Un percorso che negli anni ha coinvolto bambini, ragazzi, adulti e anziani attraverso laboratori annuali, collaborazioni con le scuole dell’infanzia e dell’obbligo e progetti dedicati anche alla terza età.
La scuola teatrale conta oggi più di cento allievi che proprio nella rassegna “Maggiolina” trovano il momento conclusivo del loro percorso formativo annuale. In totale saranno undici le rappresentazioni portate in scena dai diversi gruppi teatrali.
Il sipario del Teatro Beata Giuliana si alzerà venerdì 15 maggio alle 21 con “I figuranti” di J.S. Sinisterra, interpretato dal gruppo adulti. Sabato 16 e domenica 17 maggio, sempre alle 21, sarà la volta de “L’eccezione e la regola”, spettacolo del gruppo ragazzi che verrà proposto anche alle scuole lunedì 18 maggio alle 10.30. Domenica 17 maggio alle 16 spazio invece al gruppo junior con “Con Pinocchio”, replica per le scuole prevista martedì 19 maggio alle 10.30. A chiudere la rassegna saranno gli spettacoli del gruppo giovani con “L’opera del mendicante” di J. Gay, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio alle 21.
Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero con prenotazione attraverso il sito dell’associazione. Alla base dell’attività di Progetto Teatro X Tutti c’è la volontà di promuovere un’educazione teatrale inclusiva, senza barriere né distinzioni, come racconta anche il motto “#teatroxtutti”. Un teatro pensato come strumento capace di valorizzare luoghi e comunità, portando gli spettacoli anche in contesti non convenzionali come borghi, castelli, musei e boschi.
Tra i progetti più significativi realizzati dall’associazione c’è “Se sarò vivo”, spettacolo storico che unisce il linguaggio teatrale alla Lingua dei Segni e che ha debuttato lo scorso dicembre, arrivando anche in Pian Cansiglio. Grande attenzione anche ai progetti site-specific come “Notturni – il mondo onirico di Dino Buzzati”, inserito nel Festival “La Giusta Distanza” e andato in scena nel bosco del Passo San Boldo nel luglio 2025.
Elemento distintivo della compagnia è inoltre la possibilità offerta agli allievi più esperti di condividere la scena con attori professionisti, trasformando la formazione teatrale in un vero percorso di crescita artistica e personale.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: ArcheoSusegana PhotoGroup)
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