Susegana, fuori pericolo l’imam del centro islamico “Emanet”, ricoverato per un infarto dopo la polmonite. Il nipote: “Ringrazia tutti per la vicinanza”

C’è stata tanta apprensione a Susegana per le condizioni di salute dell’imam del centro culturale islamico “Emanet”, Avnija Nurceski, che domenica sera è stato portato in ospedale a Conegliano per un malore.

“I medici gli hanno detto che si trattava di un infarto e sono intervenuti subito facendogli un intervento alle coronarie – spiega il nipote Sefkija – Questo problema si è sommato alla polmonite per i postumi del Covid, malattia che ha contratto 15 giorni prima. Tutta la comunità islamica del centro Emanet e non solo si è preoccupata e stretta intorno a lui”.

“Ha ricevuto diverse chiamate di solidarietà da parte delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine e mi ha detto di ringraziare tutti – conclude – Adesso sta meglio ed è fuori pericolo: spera di poter tornare il più presto possibile a fare da ponte tra le nostre comunità”.

“Ho telefonato oggi al signor Nurceski per avere notizie sanitarie della comunità di cui è l’imam – ha affermato il sindaco Vincenza ScarpaHo appreso di quanto gli è successo e gli ho augurato una pronta guarigione. Spero di poterlo andare a salutare in ospedale, dove vi sono altri nostri concittadini ricoverati per esiti di Covid”.

L’ho sentito molto grato al personale sanitario che prontamente lo ha preso in cura e operato d’urgenza – conclude – La nostra cardiologia è un reparto di eccellenza e un’importante risorsa e garanzia per il nostro territorio”.

Anche la Federazione Regionale Islamica del Veneto, attraverso le parole del presidente Ait Alla Lhoussaine, ha voluto manifestare la vicinanza all’imam, alla sua famiglia e alla comunità musulmana di Susegana.

“Ci auguriamo che il caro Avnija Nurceski si riprenda il prima possibile – ha commentato Lhioussaine – Siamo vicini ai fedeli musulmani di Susegana e alla famiglia dell’imam che andremo a trovare appena ci sarà possibile”.

Avnija è molto integrato nella comunità di Susegana e nell’Alta Marca Trevigiana: in molti ricordano l’iniziativa dello scorso aprile quando incontrò il parroco don Andrea Sech e il vicario parrocchiale don Andrea Forest per gli auguri di Pasqua (qui l’articolo).

In quell’occasione, oltre agli auguri, lui e il nipote consegnarono due lettere con gli auguri per i parrocchiani e due piante per le chiese di Ponte della Priula e Susegana.

(Foto: per concessione della famiglia).
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