Susegana, l’andamento del contratto integrativo non soddisfa. Cominciano alla Electrolux i primi scioperi: 1 ora e 45 minuti per tutti i turni venerdì 2 aprile

L’azienda non ascolta quello che al tavolo delle trattative dicono i lavoratori, o meglio i loro rappresentanti, e allora alla Electrolux di Susegana le Rsu cominciano con quello che chiamano “San Sciopero…di avvertimento”.  

E nonostante le trattative per il contratto integrativo continuino,  non sembra proprio un pesce d’aprile.

Il cartello recita che è solo l’inizio, e proclama per venerdì 2 aprile 1 ora e 45 minuti di sciopero per tutti i turni e per tutti i dipendenti.

Ai delegati sindacali non è andata proprio giù la problematica dei soldi extra contratto: “Vanno dati a tutti – dicono – e non solo alla linea di comando di capi, capetti e “caponi” che prendono da 7mila euro in su più un aumento percentuale della retribuzione”.

In secondo luogo si rifiuta che venga inserito nel contratto di gruppo l’imposizione di sabati obbligatori senza accordo con la Rsu, poiché significherebbe più sfruttamento sul lavoro.

E si torna sulle cifre di premio che secondo la dichiarazione per gli operai ammontano a 600 euro in tre anni che saranno incerti, che saranno legati ad obiettivi e pure pagati a rate.

Abbiamo capito che l’Electrolux vuole meno vincoli normativi e meno tutele contrattuali per gli operai – conclude la nota affissa – e in trattativa non rispettano le nostre esigenze e le nostre istanze che ci arrivano direttamente dai lavoratori”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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