Torrefattori da tre generazioni: Grassi è Locale Storico. Dino: “La gioia più grande? Mia figlia che continua l’attività”

Sessantaquattro anni di profumo di caffè, che nei giorni di torrefazione inebria parte del paese, di mani che tostano con cura e di una passione che si tramanda di generazione in generazione. La Torrefazione Grassi, storica attività di Ponte della Priula, festeggia quest’anno un traguardo importante celebrato anche con il conferimento, da parte della Regione Veneto, del titolo di Locale Storico Veneto. La cerimonia si è tenuta lunedì pomeriggio a Padova, alla presenza dell’assessore regionale Roberto Marcato.

Era il 1961 quando Sante decise di aprire in paese la propria attività di torrefazione di caffè. Con il passare degli anni la produzione si trasformò anche grazie alle innovazioni di Dino prima e della figlia Paola oggi. “Ma rimaniamo artigiani – commenta Paola –, così come lo siamo sempre stati. Curiamo ogni tostatura con attenzione, senza mai perdere la nostra identità”.

La torrefazione, nata e rimasta legata sempre a Ponte della Priula, è oggi un punto di riferimento per chi ama il caffè. “Quando arrivò qui mio nonno – ricorda Paola – non c’era nessuno a fare quello che facciamo noi. Siamo storici nel paese, abbiamo un legame speciale con la gente del territorio, che negli anni ci ha sempre sostenuto. Questa è la nostra sede, il nostro laboratorio, e da qui il nostro caffè raggiunge i diversi punti vendita e clienti sparsi per il mondo”.

“Ricevere questo riconoscimento per noi è un onore – aggiunge Paola –. Per noi non è un punto d’arrivo, ma un incoraggiamento ad andare avanti, ad aprirci a nuove prospettive, sempre mantenendo la nostra identità di artigiani e la cura per i nostri clienti”.

Oggi la Torrefazione Grassi è giunta alla terza generazione, con Paola che porta avanti la tradizione di famiglia, sapientemente insegnata da papà Dino, mentre la quarta – rappresentata da Francesco, il figlio di Paola – muove già i primi passi tra macchinari e miscele. “Le esigenze dei clienti sono cambiate, così come le tecnologie e il mercato – osserva Paola –, ma abbiamo sempre avuto uno sguardo rivolto al futuro, restando fedeli alla tradizione e alla qualità che ci contraddistingue. Per celebrare questo premio abbiamo preparato un box con le nostre miscele storiche”.

“Ricevere questo riconoscimento per i 64 anni della nostra azienda è per me un’emozione grande – commenta Dino -. In questi anni ci sono stati sacrifici, tanto lavoro, ma anche tante soddisfazioni, rese possibili grazie ai collaboratori, ai clienti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto. Oggi, la gioia più grande è vedere mia figlia raccogliere il testimone e portare avanti questa storia con entusiasmo e nuove energie. A lei va il mio grazie più sincero, perché il futuro della nostra azienda è nelle sue mani e nel suo cuore”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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