Banca Prealpi SanBiagio, l’Istituto di Credito Cooperativo con sede a Tarzo, parte del Gruppo Cassa Centrale, ha reso noti i dati di bilancio 2025 che verranno sottoposti all’approvazione della prossima Assemblea. I risultati confermano la tendenza di crescita virtuosa intrapresa negli ultimi anni, con una progressione dei volumi di raccolta e impieghi che attesta la profonda fiducia di Soci e clienti. L’Istituto si rafforza, inoltre, nel ruolo di partner delle imprese che affrontano le sfide della sostenibilità e dell’innovazione, ruolo che affianca il più tradizionale sostegno alle famiglie.
I risultati conseguiti e la destinazione dell’utile (inclusa la quota finalizzata alla beneficenza), saranno al centro dell’Assemblea ordinaria dei Soci che la mattina di domenica 17 maggio è convocata alla Prealpi SanBiagio Arena di Conegliano.
In un contesto di mercato in continuo mutamento, Banca Prealpi SanBiagio ha ulteriormente evoluto il proprio modello di “Banca di Relazione“, agendo come abilitatore strategico per le imprese del territorio. Grazie a una consulenza specialistica e a soluzioni finanziarie su misura, l’Istituto supporta attivamente il tessuto produttivo nel raggiungimento degli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance), trasformando la transizione energetica e digitale in un concreto vantaggio competitivo e in un volano di valore aggiunto per l’intera comunità.
Il quadro di fondo dell’Istituto risulta caratterizzato dalla solidità patrimoniale, da un’elevata resilienza del modello di business e da un’eccellente qualità dell’attivo. Questi pilastri consentono alla Banca di proseguire nell’investimento sul territorio, garantendo una presenza capillare, tramite 68 filiali, negli oltre 200 Comuni di competenza, distribuiti tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino.
“I numeri che contraddistinguono il bilancio 2025 sono certamente confortanti e premiano un modello di business che combina solidità finanziaria, prudenza e autentica vicinanza al territorio. In uno scenario macroeconomico molto incerto, la nostra priorità è continuare ad essere un punto di riferimento stabile per famiglie e imprese, offrendo prodotti e servizi in linea con il mercato affiancati da elementi per noi imprescindibili: ascolto del cliente, supporto e visione prospettica. Allo stesso tempo, abbiamo scelto di rafforzare il nostro ruolo di partner strategico per il mondo produttivo, non solo sul piano finanziario, ma anche come alleati fidati, supportando le aziende, con competenze specialistiche e strumenti dedicati, per trasformare le sfide in opportunità sostenibili nel tempo” commenta il presidente di Banca Prealpi SanBiagio, Carlo Antiga.


“L’utile maturato è frutto di un approccio gestionale e commerciale attento ai bisogni reali dei settori produttivi del territorio e delle persone, all’interno del quale i principi ESG rappresentano sia un indirizzo strategico interno che un impegno tangibile verso il futuro – prosegue Antiga -. In un contesto in cui la transizione energetica e digitale rappresenta una priorità imprescindibile, essere una banca di relazione significa affiancare concretamente aziende e famiglie in questi percorsi, aiutandole a orientarsi e a cogliere le opportunità, creando valore condiviso per l’intera comunità”.
Il direttore generale Mario Marcon ha aggiunto: “I risultati conseguiti nel 2025 sono frutto della capacità di offrire soluzioni su misura e di una presenza capillare che continua a crescere, come dimostrato dalle aperture di filiali nel corso d’anno. La crescita della raccolta e degli impieghi è un segnale chiaro: le persone e le imprese cercano un rapporto diretto e umano, che noi integriamo con le migliori tecnologie. Il nostro impegno resta saldo nel presidiare il territorio, offrendo strumenti di finanza flessibile e una consulenza professionale prestata dal nostro personale che fa la differenza, specialmente in settori strategici come l’agricoltura e il manifatturiero orientato all’export”.
Il bilancio d’esercizio 2025
Il quadro di fondo dell’Istituto risulta caratterizzato da fondamentali estremamente solidi, in cui risalta l’elevata resilienza del modello di business e una posizione di liquidità ottimale. La capacità della Banca di coniugare la tradizionale prossimità con una visione strategica orientata alla sostenibilità ha permesso di rafforzare ulteriormente la qualità dell’attivo, testimoniata da un livello estremamente contenuto di esposizioni deteriorate e da un rigoroso presidio delle coperture creditizie. In un’epoca di trasformazione, Banca Prealpi SanBiagio si distingue come partner abilitante, offrendo alle aziende non solo supporto finanziario, ma le competenze necessarie per integrare i criteri ESG nei propri processi produttivi e affrontare con successo il ricambio generazionale.
Alla fine dell’esercizio 2025 i finanziamenti netti alla clientela hanno superato i 2,5 miliardi di euro registrando una crescita annua del 5,7%, superiore alla media del settore bancario nazionale. Analoga dinamica per la raccolta diretta che si è attestata a 3,9 miliardi, in crescita del4,3%.
La raccolta indiretta ha superato i 3 miliardi di euro registrando l’incremento del 12,8%, trainata da flussi netti che riflettono la rinnovata fiducia di soci e clienti.
Di riflesso, il prodotto bancario complessivo è salito a 9,5 miliardi di euro con un balzo del 7,3%, consolidando il posizionamento della Banca tra le realtà più rilevanti del Gruppo.
Il rapporto impieghi/depositi al 65,1% riflette l’elevata liquidità dell’Istituto e la sua costante capacità di sostenere il tessuto economico locale.
Sul fronte dell’efficienza, la crescita dei ricavi primari e il rigoroso controllo della spesa hanno portato il cost income ratio al 52,4% (-2 pp su base annua). Tale risultato riflette un’efficienza operativa in costante crescita, grazie a una gestione oculata e a investimenti mirati in innovazione digitale e capitale umano.
L’approccio prudente nella gestione del credito ha permesso alla Banca di confermare l’eccellenza dei propri attivi. Le esposizioni deteriorate scendono a 56 milioni di euro (-8,0%). L’ammontare del credito deteriorato al netto delle svalutazioni è pari a 4 milioni di euro, una cifra del tutto trascurabile rispetto alla totalità dei crediti verso la clientela, con l’indicatore NPL ratio netto che si posiziona allo 0,15%, confermando una qualità del portafoglio creditizio ai vertici del sistema bancario nazionale.
I parametri patrimoniali si rafforzano ulteriormente, con un CET1 Ratio che sale al 37,6% (rispetto al 32,5% del 2024), ampiamente sopra la media di settore, garanzia di stabilità nel lungo termine.
L’esercizio si chiude con un utile netto di 64,8 milioni di euro: un risultato solido che, in coerenza con la missione mutualistica, permetterà di sostenere iniziative sociali e di beneficenza sul territorio, oltre a potenziare la base patrimoniale dell’Istituto.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it – Community)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








