Per lui, dopo quattro anni definiti “intensi e soddisfacenti” nella Marca trevigiana, sarà un ritorno nella Capitale. Da lunedì prossimo, infatti, il comandante provinciale dei Carabinieri di Treviso, Colonnello Massimo Ribaudo, lascerà ufficialmente l’incarico per trasferirsi a Roma, dove aveva già prestato servizio.
Farà parte del Reparto Carabinieri della Presidenza della Repubblica: “Un incarico sicuramente prestigioso”, ha commentato Ribaudo, 51 anni, che era arrivato a Treviso nel settembre del 2022. Al suo posto, da 7 settembre prossimo, arriverà il nuovo comandante provinciale, il Colonnello Gianmarco Pugliese, sin qui alla guida del Gruppo di Locri.
“Questa provincia si distingue in positivo sul tema della sicurezza – il bilancio del Colonnello Ribaudo – Ho potuto toccare con mano il profondo legame che c’è in questo territorio tra l’Arma, i cittadini e le istituzioni. Sono stati quattro anni intensi, ma molto soddisfacenti”.
Il periodo più duro vissuto da comandante provinciale tra i mesi di maggio e giugno 2023 quando, a breve distanza di tempo, si consumarono alcuni omicidi che destarono particolare allarme sociale, tra cui quello di Margherita Ceschin.
“Ma i delitti più frequenti e significativi, in una provincia ricca come questa, restano quelli contro il patrimonio, oltre alle truffe ai danni della fasce più deboli – ha rimarcato il comandante uscente – Abbiamo investito molto sui servizi esterni, per avvicinare i nostri militari alla gente, cercando di parlare a tutte le generazioni”.
Uno sforzo premiato anche dalla crescita costante delle pattuglie e dall’arrivo di nuovi giovani Carabinieri: “I trevigiani sono persone serie, che chiedono molto ma danno anche tanto in cambio – ha sottolineato Ribaudo – C’è reciproca fiducia qui e una visione virtuosa di sicurezza partecipata”.
Tante anche le iniziative messe in campo in questi quattro anni sul versante della prevenzione: “Le campagne anti truffa rivolte in particolare alle fasce più deboli, o ancora l’attività nelle scuole sul tema della legalità. ribandendo sempre che libertà e sicurezza rappresentano un binomio inscindibile. Attività efficaci anche grazie alla collaborazione con le istituzioni e le altre Forze dell’ordine presenti sul territorio, che ringrazio di cuore. Qui tutti i soggetti istituzionali sono rivolti al bene della comunità”.
Infine, più da uomo che da militare, un ultimo pensiero alla “sua” Treviso: “Cosa mi mancherà di più? Beh, il Sile e le passeggiate in Restera“.
Il saluto del sindaco Conte
“Ho incontrato a Ca’ Sugana il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Treviso, colonnello Massimo Ribaudo, per ringraziarlo per il grande lavoro svolto in questi anni alla guida del Comando provinciale dei Carabinieri – il saluto nei giorni scorsi del sindaco di Treviso, Mario Conte – Sono state tante le operazioni e le attività portate avanti dall’Arma sotto il suo comando, fondamentali per la sicurezza del nostro territorio e per dare risposte concrete ai cittadini.
“Del Colonnello Ribaudo ho apprezzato la sempre grande disponibilità, la collaborazione con le istituzioni oltreché la presenza costante alle iniziative della Città – ha concluso il primo cittadino – A lui vanno i miei auguri di buon lavoro e le migliori soddisfazioni per il proseguimento del suo percorso professionale”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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