Emergenza grilli, il vademecum di Comune e Ulss 2

A seguito delle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini in merito alla presenza di grilli in diverse aree della città, il Comune di Treviso si è attivato richiedendo un parere tecnico al Servizio Veterinario dell’Ulss 2 Marca trevigiana, con l’obiettivo di acquisire indicazioni puntuali sulle caratteristiche del fenomeno e sulle più corrette modalità di gestione.

Dall’analisi della documentazione fotografica raccolta è stato identificato l’insetto come Eumodicogryllus bordigalensis, una specie la cui proliferazione è favorita dalle attuali condizioni meteorologiche, caratterizzate da temperature elevate e scarse precipitazioni.

Il servizio veterinario dell’azienda sanitaria ha chiarito che la presenza di questi insetti non rappresenta un problema sanitario, in quanto la specie non costituisce un importante vettore di malattie infettive. Si tratta inoltre di un fenomeno destinato a ridursi naturalmente nell’arco di circa quindici giorni, poiché gli insetti, nutrendosi di vegetali e detriti organici, tendono progressivamente a esaurire le risorse disponibili nell’ambiente urbano.

Sulla base delle indicazioni, il Comune invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti, come evitare l’utilizzo di insetticidi chimici, il cui impiego è sconsigliato perché elimina anche le specie predatrici, può provocare cattivi odori dovuti alla decomposizione degli insetti e favorire la presenza di altri organismi indesiderati; limitare, quando possibile, l’accensione delle luci esterne o utilizzare illuminazione a LED con tonalità fredda, meno attrattiva per questa specie; procedere alla rimozione meccanica degli esemplari presenti; sigillare eventuali fessurazioni negli edifici e installare zanzariere per limitare l’ingresso degli insetti negli ambienti interni; ridurre l’accesso ai locali seminterrati, che rappresentano luoghi di rifugio per la specie; evitare l’accumulo di materiale vegetale morto, come sfalci d’erba, paglia o fieno, che può favorirne la riproduzione.

L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evoluzione del fenomeno in costante raccordo con l’azienda sanitaria. Per tutta la durata dell’emergenza, gli uffici comunali resteranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e supporto attraverso l’indirizzo e-mail ambiente@comune.treviso.it.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts