Power bank si gonfia sul volo da Riga: Vigili del Fuoco al Canova

Un power bank che improvvisamente si gonfia durante il volo, facendo scattare le procedure di sicurezza a bordo: è quanto accaduto questa mattina su un aereo proveniente da Riga e diretto all’aeroporto Antonio Canova di Treviso.

Durante il viaggio è stato notato il rigonfiamento della batteria portatile, un fenomeno che può essere indice di un malfunzionamento delle celle al litio e che viene trattato con particolare attenzione a bordo degli aeromobili per il possibile rischio di surriscaldamento e incendio.

La situazione è rimasta sotto controllo fino all’arrivo a Treviso, e non si sono registrate conseguenze per i passeggeri. Una volta atterrato l’aereo al Canova sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno preso in consegna il power bank e provveduto alla sua messa in sicurezza. Terminate le operazioni, il velivolo è poi regolarmente ripartito senza problemi.

L’episodio riporta l’attenzione sulle regole previste per il trasporto in aereo delle batterie portatili: i power bank sono infatti considerati batterie al litio di ricambio e non devono essere inseriti nel bagaglio destinato alla stiva, ma trasportati nel bagaglio a mano, in modo che un eventuale surriscaldamento o principio d’incendio possa essere individuato e gestito rapidamente dall’equipaggio.

In generale, i power bank fino a 100 Wh possono essere trasportati nel bagaglio a mano, mentre per quelli con capacità compresa tra 100 e 160 Wh può essere necessaria l’autorizzazione della compagnia aerea. Per capacità superiori sono previste ulteriori limitazioni. È comunque sempre necessario verificare le disposizioni della compagnia con cui si viaggia.

Fondamentale anche il comportamento durante il volo: qualora un power bank o un altro dispositivo a batteria diventi particolarmente caldo, inizi a gonfiarsi, emetta fumo o presenti altri segnali anomali, è necessario avvertire immediatamente il personale di bordo, evitando di intervenire autonomamente.

Proprio la possibilità di accorgersi rapidamente di eventuali anomalie e intervenire è uno dei motivi per cui i power bank devono essere trasportati in cabina e non nel bagaglio imbarcato in stiva.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
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