Torna la “zona rossa”, anche a Natale

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Il capoluogo della Marca si prepara a blindare nuovamente le aree più sensibili della città. A partire dal prossimo 20 settembre, a Treviso verrà reintrodotta ufficialmente la “zona rossa”, il provvedimento mirato a contrastare il degrado e a garantire maggiore sicurezza attraverso un presidio intensificato del territorio.

La decisione è arrivata questa mattina durante il tavolo di Sicurezza pubblica che si è svolta in Prefettura. 

La misura avrà una durata di 120 giorni, un arco temporale strategico che permetterà di mantenere alta la guardia anche durante l’intero periodo delle festività natalizie. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco Mario Conte, al termine del confronto con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

“Innanzitutto fatemi ringraziare il prefetto, il comandante dei Carabinieri, il questore, il comandante della Guardia di finanza e la Polizia locale – ha esordito il primo cittadino – perché hanno accolto quelle che sono le preoccupazioni e, soprattutto, la nostra richiesta di reintrodurre la zona rossa. Il provvedimento scatterà nei prossimi giorni, dal 20 settembre, e durerà per 120 giorni, così scavalliamo anche le feste natalizie”.

La decisione non nasce da un’emergenza fuori controllo, ma dalla volontà di dare una risposta concreta alle istanze dei residenti, consolidando i buoni risultati già ottenuti nei mesi scorsi.

Durante il vertice in Prefettura, infatti, è stato fatto un bilancio della situazione attuale: “Abbiamo analizzato i dati e devo dire che sono molto soddisfacenti – ha precisato Conte –. Testimoniano il grande lavoro fatto dalle forze dell’ordine nel presidio del territorio. Ovviamente, però, i cittadini ci chiedono ancora maggiore attenzione. Questa è la richiesta che ho portato al tavolo e questa è anche la decisione che il Comitato ha scelto di prendere”.

Il ripristino della misura straordinaria di controllo rappresenta, nelle parole del sindaco, un segnale chiaro di vicinanza alla comunità: “C’è totale ascolto nei confronti dei cittadini e totale disponibilità da parte delle istituzioni per lavorare insieme, con un unico grande obiettivo: migliorare la sicurezza di Treviso” ha concluso Conte.

Il perimetro sarà sempre lo stesso: dal quadrante di piazza Borsa verso il centro storico e all’area dietro la stazione ferroviaria, comprendendo via Dandolo e una parte del quartiere di San Zeno.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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