Una nuova “casa” per lo sport. Il palazzetto riapre con spazi rinnovati, accessibilità e nuovi servizi per il territorio

Dopo un percorso lungo e complesso, fatto di difficoltà, rallentamenti e una profonda revisione del progetto iniziale, Arcade ha inaugurato il nuovo palazzetto dello sport. Una giornata di festa per la comunità, che ha visto la presenza delle istituzioni, delle associazioni sportive e di numerosi cittadini, pronti a riappropriarsi di uno spazio completamente rinnovato.

La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, momento che ha dato ufficialmente il via all’inaugurazione della struttura. Tra gli ospiti presenti anche l’assessore allo Sport della Regione Veneto Paola Roma, che ha evidenziato il valore dell’opera non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche sociale.

“Questa struttura parla non solo di sport e di salute, ma soprattutto di comunità – ha spiegato Roma – Dietro un risultato come questo ci sono gli sforzi di un’amministrazione, il lavoro dei tecnici e la capacità di cogliere le opportunità per realizzare qualcosa che possa essere davvero al servizio dei cittadini”.

L’assessore regionale ha sottolineato in particolare il tema dell’inclusione: “La sensibilità di un amministratore si vede anche dalla capacità di creare luoghi accessibili a tutti. Questo palazzetto rappresenta un’opportunità per le persone con disabilità e dimostra che lo sport può essere davvero aperto a ogni cittadino”.

Presente anche il vicepresidente della Provincia di Treviso Roberto Fava, che ha voluto rimarcare il ruolo educativo dello sport e il valore sociale della nuova struttura.

“Un palazzetto non è soltanto cemento e materiali, ma è un luogo dove crescono valori come il sacrificio, l’impegno e la lealtà sportiva – ha dichiarato – Qui i ragazzi imparano a vincere, ma anche a perdere, e queste esperienze rimangono nella vita di una persona attraverso le amicizie e i rapporti che si costruiscono”.

Fava ha inoltre rivolto un ringraziamento alle società sportive e ai volontari che ogni giorno lavorano con i giovani: “Il mondo dello sport continua a crescere grazie a tante persone che dedicano tempo ed energie. Questa struttura sarà soprattutto loro, perché saranno loro i protagonisti della vita del palazzetto”.

Il nuovo impianto rappresenta il risultato di un percorso che non è stato privo di difficoltà. Il progetto iniziale aveva infatti attraversato una fase complessa a seguito della risoluzione del contratto con la prima impresa incaricata dei lavori. Una situazione che ha portato l’amministrazione a ripensare l’intervento, trasformando una criticità in un’occasione di riqualificazione completa.

I lavori hanno interessato diversi aspetti della struttura: dall’adeguamento e dalla messa in sicurezza dell’edificio all’efficientamento energetico, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di un moderno sistema di riscaldamento e ricambio controllato dell’aria. Sono stati inoltre riqualificati gli spogliatoi, rifatta la pavimentazione sportiva secondo gli standard federali, migliorate le gradinate e installata una piattaforma elevatrice per garantire la piena accessibilità.

Un intervento che ha permesso di trasformare il palazzetto in una struttura più moderna, sostenibile e inclusiva, pensata non solo per le attività sportive ma anche per eventi e iniziative aperte al territorio.

L’opera è stata resa possibile grazie alla capacità di integrare diverse fonti di finanziamento, tra cui fondi europei, contributi della Regione Veneto, dell’Istituto per il Credito Sportivo e del Gestore dei Servizi Energetici. L’investimento complessivo ammonta a circa 3 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 50 mila euro per le attrezzature sportive e ulteriori interventi per la sistemazione dell’area esterna.

Durante la cerimonia il sindaco Domenico Presti ha ricordato il lungo lavoro svolto per arrivare a questo risultato, sottolineando il valore umano dell’opera.

“L’emozione più grande è stata vedere i nostri ragazzi entrare nella struttura e osservare i loro volti pieni di incredulità e felicità – ha raccontato – Quello è stato il momento in cui ho capito che tutti gli sforzi fatti in questi anni erano valsi la pena”.

Il primo cittadino ha poi evidenziato l’importanza dell’accessibilità: “Questa è una struttura inclusiva, pensata perché chiunque possa utilizzarla. Abbiamo lavorato per abbattere le barriere e permettere a tutti di vivere pienamente lo sport”.

Il nuovo palazzetto sarà quindi non solo la casa delle associazioni sportive locali, ma anche uno spazio a disposizione dell’intera comunità.

“Abbiamo già ricevuto richieste per ospitare eventi e manifestazioni – ha aggiunto il sindaco – perché l’obiettivo è che questa struttura sia vissuta ogni giorno e diventi un punto di riferimento per Arcade e per il territorio”.

Con la riapertura del palazzetto, Arcade guarda così al futuro con un impianto moderno e accessibile, dove sport, inclusione e partecipazione potranno crescere insieme.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

.

Related Posts