“Questo è troppo, adesso basta!”. E’ lo sfogo del sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, dopo l’ennesima aggressione di un cittadino straniero – già noto alle cronache per fatti analoghi – ai danni di un minorenne, avvenuta nella serata di sabato scorso.
Lo stesso primo cittadino, testimone diretto del grave episodio, ha inseguito l’aggressore richiamando l’attenzione delle Forze dell’ordine, fino a farlo bloccare. Tutto bene, dunque? neanche per idea.
“L’altra sera l’ennesimo, inaccettabile episodio: lo stesso cittadino straniero, che da settimane si aggira incappucciato in città, ha aggredito di nuovo e senza motivo un ragazzo minorenne – ha ricostruito il sindaco – È successo nei pressi del supermercato Cadoro, mentre mi trovavo lì per fare la spesa. Non ci ho pensato due volte: mi sono messo subito ad inseguirlo mentre si allontanava verso il centro. Ho intercettato la gazzella dei Carabinieri, fornito le indicazioni sulla direzione e, grazie anche al tempestivo intervento di una pattuglia della nostra Polizia Locale, l’individuo è stato bloccato e fermato in Piazza Pio X”.
Ma poi, prosegue nel suo sfogo il primo cittadino moglianese, gli sforzi per acciuffarlo sono stati apparentemente mortificati: “Non è possibile che questo individuo sia già libero – l’amarezza di Bortolato, che ha annunciato di voler sentire a breve anche il Prefetto – Molti cittadini, sindaco e Forze dell’ordine hanno fatto la loro parte. È ora che chi di dovere limiti la libertà di questo individuo socialmente pericoloso che da settimane semina terrore in città”.
“Non si deve mettere a rischio l’incolumità dei nostri figli e dei cittadini di Mogliano – ha concluso il sindaco – Ringrazio i moglianesi che hanno fatto segnalazioni e che hanno soccorso il ragazzo. Sono orgoglioso dei miei cittadini”.
(Autore: Alessandro Lanza)
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