Bacino Priula: approvate all’unanimità le tariffe rifiuti

L’Assemblea dei Sindaci dei Comuni del Bacino Priula ha approvato venerdì 31 luglio all’unanimità il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 di Contarina e le tariffe 2026 per il servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei servizi ambientali rivolti al territorio.

Il PEF riguarda un bacino di oltre 555 mila abitanti e definisce i costi e le entrate necessarie per garantire la continuità e il miglioramento dei servizi nei prossimi anni nei 49 Comuni associati. Da queste previsioni nascono le tariffe per le utenze che l’Assemblea ha scelto di mantenere tra le più contenute del territorio e del panorama nazionale, nonostante uno scenario geo-politico internazionale caratterizzato da forti pressioni sui costi dell’energia, dei carburanti e delle materie prime.

Dopo tre anni di sostanziale stabilità delle entrate tariffarie complessive, addirittura diminuite dello 0,27% tra il 2023 e il 2024 e rimaste invariate nel 2025, il nuovo Piano prevede un adeguamento contenuto e graduale, finalizzato a sostenere i livelli di eccellenza raggiunti dal servizio e a finanziare nuovi interventi richiesti dai Comuni.

Che cosa significa concretamente per gli utenti?

Per famiglie e attività economiche l’impatto sulle bollette sarà estremamente limitato. La variazione media delle tariffe unitarie prevista per il 2026 è infatti pari ad appena l’1,53%, con una previsione analoga anche per il 2027.

In termini pratici, una famiglia composta da tre persone passerà da una spesa media annua di 196,46 euro a 199,47 euro, con una differenza di circa 3 euro all’anno, distribuita nelle due fatturazioni emesse da Contarina. Per una famiglia di quattro persone la variazione sarà di circa 3,35 euro all’anno.

Si tratta di un adeguamento molto contenuto che consente di preservare l’elevata qualità del servizio senza incidere in modo significativo sui bilanci familiari.

Perché si è resa necessaria questa revisione?

Negli ultimi anni famiglie, imprese ed enti pubblici hanno dovuto confrontarsi con un generalizzato incremento dei costi di energia, carburanti, servizi e lavoro. Anche il settore ambientale è stato interessato da queste dinamiche.

Grazie all’attenta gestione economica del sistema Priula e ai risultati di efficienza raggiunti da Contarina, è stato possibile limitare al minimo l’effetto di tali pressioni esterne sulle tariffe, continuando al tempo stesso a investire nella qualità dei servizi.

Le risorse aggiuntive consentiranno infatti di consolidare e sviluppare importanti servizi per la collettività, tra cui la piena operatività dei servizi nei giorni festivi, a Natale e Pasqua, il rafforzamento degli interventi di supporto ai comuni e alla collettività legati a eventi calamitosi e il potenziamento del FOSTER, il fondo che consente ai Comuni di attivare servizi ambientali aggiuntivi come spazzamenti straordinari e interventi di cura del territorio.

Per il 2027 gli investimenti saranno inoltre orientati alla realizzazione di nuovi EcoCentri e al miglioramento degli indicatori di qualità del servizio.

Le tariffe che restano invariate

L’Assemblea ha confermato la scelta di continuare a premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini. Restano infatti invariati gli importi relativi ai conferimenti di vetro-plastica-lattine, carta e umido, al servizio per i pannolini, alle agevolazioni per il compostaggio domestico, all’accesso agli EcoCentri e alla raccolta degli inerti oltre il metro cubo.

Il presidente: “Tra le variazioni più contenute a livello nazionale”

“L’obiettivo condiviso dai Sindaci è continuare a garantire un servizio pubblico efficiente e di qualità. Abbiamo affrontato questo particolare periodo di instabilità economica con grande responsabilità chiedendo a Contarina la massima collaborazione per il contenimento degli aumenti”, ha dichiarato il presidente del Consiglio di Bacino Priula, Fabio Benvenuti.

“Gli adeguamenti approvati consentiranno di sostenere nuovi servizi e investimenti senza gravare in modo significativo su famiglie e imprese e minimizzando l’impatto sulle bollette. La variazione prevista dell’1,53% mantiene le Tariffe del Bacino Priula tra le più contenute a livello nazionale, senza però rinunciare agli eccellenti risultati ambientali raggiunti. Il Bacino Priula si conferma tra le migliori esperienze italiane nella gestione dei rifiuti urbani” ha concluso.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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