Nel 2000 muoveva i suoi primi passi la Pro Loco di Trevignano. Con l’allora sindaco Gino Pozzebon nasceva, vent’anni fa, l’idea di creare una Pro Loco che potesse coordinare le associazioni. Primo presidente fu Maria Giovanna Favero, attuale assessore alla cultura.
Nella nuova associazione confluirono fin da subito i rappresentanti delle maggiori associazioni trevignanesi: quattro gruppi Alpini, un rappresentante dei carri del Carnevale, protezione civile, carabinieri in congedo, Avis, associazione Nucleo Paracadutisti di Trevignano e due rappresentanti di Trevignano 200, l’associazione che organizza il Palio.
Il 28 luglio scorso è stato eletto, presso la sede di Villa Onigo, il nuovo direttivo della Pro Loco di Trevignano e il nuovo presidente Alessandro Callegari: “Voglio in primo luogo ringraziare il presidente uscente Gino Frassetto – dichiara Callegari -, per quanto ha sino a oggi fatto per la Pro Loco di Trevignano, con il suo impegno costante nelle attività e nei successi conseguiti negli anni appena trascorsi”.
Il suo predecessore, Gino Frassetto, ha ricoperto la carica di presidente per ben 17 anni, ora è anche consigliere regionale dell’Unpli, l’associazione delle Pro Loco, e fa parte del consorzio Pro Loco Asolo-Montebelluna, presieduta dal delegato provinciale Mario Frassetto di Volpago del Montello: “Occorrono volontà, passione e tanta disponibilità – dice l’attuale vicepresidente Gino Frassetto -. Qualità che il nuovo presidente Callegari ha già ampiamente dimostrato nei suoi otto anni di vicepresidenza”.
Il nuovo direttivo è composto da Alessandro Callegari (presidente), Gino Frassetto e Albano Salvadori (vicepresidenti), Giuseppe Danieli (segretario) e dai consiglieri Sandra Baggio, Luigi Bernardi, Adriano Ceron, Damiano Colusso, Giuliano Ferraro, Marco Fighera, Damiano Fontana, Mirco Girardi, Manuel Pellizzari, Manuel Pettenuzzo, Claudio Pozzobon, Luana Tagliente e Felice Visentin. A questi si aggiungono i revisori dei conti Fabio Basso, Ernesto Guglielmin e Florio Michielin, oltre ai probiviri Remo Genovese, Alberto Zanatta e Paolo Zanella.
Gino Frassetto è anche tra i fondatori di “Noi”, l’associazione degli oratori parrocchiali creata con Renzo Ceron (nella foto con Frassetto e il nuovo presidente Pro Loco Callegari, primo da sinistra), il presidente dell’associazione Amici del Parco Mario Rigoni Stern con cui la Pro Loco condivide l’evento “Naturalmente Trevignano” che si svolge domenica 4 ottobre.
L’evento si svolge al Parco Mario Rigoni Stern, una giornata dedicata all’ambiente, ai prodotti locali, alla cultura e allo stare insieme. Nonostante le difficoltà dovute dalla pandemia del covid 19, la Pro Loco di Trevignano e l’amministrazione comunale hanno voluto dare un segnale di speranza e ritorno alla tanto sognata normalità.
La festa Naturalmente Trevignano coinvolge molteplici realtà locali, allo scopo di valorizzare il ruolo, i servizi ed i prodotti, di queste fanno parte i ristoratori del progetto Gustatrevignano: il ristorante Il Capriccio, il ristorante La Fattoria, la Trattoria Enoteca Schiavon, il Ristorante Antichi Sapori di Campagna, la Trattoria Pizzolato Egidio.
Le aziende agricole del Cavedin: Az.Agr Feltri Daniel, I Canapari, Agriturismo Due Torri, Azienda Agricola Rossi, L’orto del Castello, Azienda Agricola Berti Claudio, Casa Mondin, Az. Agr. Pontello Claudio, Soc. Agr. Ceron Tarcisio.
L’evento aprirà con il pranzo che servirà un menù che valorizza le specificità dei ristoratori, il pomeriggio l’intrattenimento seguirà nel parco antistante con i giochi e le attività per bambini del Ludobus di I-Care, La musica Live con gli allievi ed i maestri della Scuola di Musica A. Vivaldi, la conferenza con la nutrizionista Mariasole Crosato, la presentazione del libro “L’immortalità del sacrificio” della neo scrittrice quindicenne Trevignanese Maia Bordin, seguirà musica e risate con il duo “I Do’ Storieski”.
Durante tutta la manifestazione sarà sempre aperto il Chiosco della Pro Loco che promuoverà i prodotti del territorio. Per i palati fini avrà luogo la prima edizione della rassegna gastronomica “Cavedin in Capanon” alla scoperta dei prodotti dell’Agritur del Cavedin.
“Che nel periodo della pandemia, anche il settore della ristorazione e delle piccole realtà sia in crisi non è un mistero, e se le città turistiche hanno respirato un po’, nelle periferie invece si soffre – sottolinea il presidente Alessandro Callegari -. Il nostro territorio ha tantissimo da offrire, in termini gastronomici, ma non solo. La pandemia ha portato a parecchi cambiamenti, basti guardare alla sempre maggior attenzione ai prodotti genuini e di prossimità, che non ha trovato impreparata la Pro Loco e l’amministrazione comunale già forte dell’esperienza della rassegna gastronomica Gustatrevignano”.
(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
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