Nell’àmbito delle attività di servizio finalizzate al contrasto dei traffici illeciti, le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 150 grammi di marijuana, rinvenuti all’interno di una spedizione proveniente dalla Repubblica Ceca e destinata a un nominativo inesistente, ma di fatto indirizzata a due minorenni.
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, una volta aperto il pacco e individuata la sostanza stupefacente, hanno scortato la spedizione fino al deposito in un locker (armadio ad apertura automatica con codice numerico o QR code utilizzato per servizi di spedizione) in forza del provvedimento di ritardato sequestro emesso dalla locale Procura della Repubblica.
Dopo qualche ora di appostamento, si è avvicinato al luogo di consegna un ragazzo che, utilizzando il proprio telefono, ha aperto lo scomparto del locker dove era stato inserito lo stupefacente. Le Fiamme Gialle, pertanto, sono prontamente intervenute fermando il giovane e identificando un secondo destinatario della marijuana.
Le successive attività di perquisizione personale e domiciliare, svolte nei confronti dei due ragazzi, hanno consentito di rinvenire tre bilancini di precisione, cinque grinder (oggetto utilizzato per sminuzzare lo stupefacente), nonché numerosi pacchetti di cellophane per confezionare le dosi. La scoperta di tali ulteriori elementi, ritenuti pertinenti al reato, ha permesso di escludere l’ipotesi del mero uso personale.
Dai primi riscontri effettuati sui cellulari in uso ai destinatari dello stupefacente, è emerso che la sostanza è stata pagata con criptovalute al fine di rendere più difficile l’identificazione del fornitore. In merito, le attività di indagine dei finanzieri sono in corso per ricostruire l’intera filiera di approvvigionamento.
I due ragazzi sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia, per la violazione all’art. 73 comma 1 bis (produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope) del D.P.R. n. 309/1990.
Inoltre, negli scorsi giorni, la costante attività di contrasto ai traffici illeciti posta in essere dai finanzieri del Comando provinciale di Treviso, ha consentito di eseguire un ulteriore sequestro di 3,16 grammi di metanfetamina e di 10 pastiglie di ecstasy a carico di ignoti.
Le suddette operazioni, svolte sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, nonché della Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia, si inseriscono nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza volte a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Guardia di Finanza)
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