Un altro albero crollato a Treviso, in pieno centro, lungo una sponda – di competenza privata – in via Roggia. E’ successo ieri, martedì, poco dopo le 14, quando la pianta si è abbattuta all’improvviso sulla riva del canale.
Stavolta, per fortuna, con danni limitati a cose (si registra “solo” lo sfondamento della grondaia di un magazzino) e nessuno a persone. Ma questo secondo episodio in pochi giorni, dopo quello tragico avvenuto giovedì scorso sul Botteniga dove, travolto da un pioppo mentre pescava con un amico, ha perso la vita il 38enne Pietro Monici (il funerale si terrà venerdì alle ore 14.30 nel Tempio di San Nicolò), fa suonare più di un campanello d’allarme sulla sicurezza legata alla manutenzione del verde nel capoluogo.


Tanto che, proprio per avere un riscontro puntuale sullo stato delle piante lungo le sponde dei canali cittadini, il Comune ha chiesto per domani giovedì (ma la data effettiva potrebbe slittare di qualche giorno) un incontro urgente al Genio civile, in cui verrà fatto anche il punto sulle alberature gestite da altri enti. Così da avere un monitoraggio completo come quello già in essere per gli alberi di proprietà comunale.
La pianta crollata ieri, che ha comportato la temporanea chiusura della strada con contestuale intervento di Vigili del fuoco e Polizia locale, è risultata marcia alla base.
“Se un albero è di competenza di un privato, chiaramente, il Comune non può intervenire subito – ha commentato il vicesindaco Alessandro Manera -. Ciò detto, e chiarito che la responsabilità in tal caso è in capo al privato stesso, noi come Comune non possiamo stare con le mani in mano e aspettare che ci sia un crollo”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Qdpnews.it e Onoranze funebri Azeglio Tonellato)
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