Un pezzo di storia trevigiana che si chiude: si è spento sabato scorso, all’età di 82 anni, Rino Gritti, lo storico panettiere di via Montello.
Uno di quei personaggi che hanno segnato un’epoca a Treviso, tanto che il panificio da lui aperto in città negli anni ’70 e in cui ha trascorso un’intera vita lavorativa (e non solo), porta ancora fieramente il suo nome.
La passione di Rino per l’arte della panificazione era iniziata ancora prima, già nel 1954, quando la sua famiglia aveva acquistato un forno a Catena. E’ lì che il giovane Rino aveva mosso i primi passi in questo mestiere sicuramente duro ma capace di regalare grandi soddisfazioni.
Negli anni ’70 poi il trasferimento del Panificio Gritti a Treviso, in quella via Montello dove presto è diventato un punto di riferimento per i residenti. Una tradizione di famiglia che continua con il figlio di Rino, Michele, che porta avanti l’attività con la stessa passione del padre.
Talento, passione e un pizzico di severità: questi gli ingredienti di un successo riconosciuto da tutti. E certificato dall’affetto dei clienti, che hanno appreso la notizia della scomparsa di Rino con grande dispiacere.
L’ultimo saluto allo storico panettiere, che tre anni fa aveva perso l’amata moglie Gabriella e che ormai viveva da tempo a Preganziol, verrà dato giovedì prossimo 21 maggio alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di San Trovaso di Preganziol.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Onoranze funebri Ivan Trevisin)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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