Il Comune di Treviso conferisce il premio “Riflettore Donna 2026” a Maria Rosaria Nevola

Il Comune di Treviso ha conferito questa mattina la Civica Benemerenza “Riflettore Donna 2026” a Maria Rosaria Nevola, nel corso della cerimonia svoltasi nella Sala Affreschi di Palazzo Rinaldi.

Il premio “Riflettore Donna”, promosso dal Comune di Treviso in collaborazione con la Commissione comunale Pari Opportunità e la Consulta Femminile, viene assegnato ogni anno a figure femminili che si distinguono per il loro impegno nella società, nella cultura e nella promozione dei diritti e delle pari opportunità.

Il riconoscimento è stato conferito a una figura che, nel corso della sua attività professionale e culturale, si è distinta per l’impegno nel mondo della comunicazione e del reportage, promuovendo occasioni di crescita e partecipazione per le giovani generazioni. Attraverso progetti editoriali, iniziative formative e attività legate al racconto della realtà, Maria Rosaria Nevola ha contribuito a diffondere una cultura dell’informazione attenta, responsabile e capace di coinvolgere i giovani, stimolandone curiosità, spirito critico e partecipazione.

Ad aprire la cerimonia è stato il saluto istituzionale del sindaco Mario Conte, che ha sottolineato il valore del premio e il profilo dell’insignita. «Con il premio Riflettore Donna», ha sottolineato il primo cittadino, «rendiamo omaggio a una donna che ha fatto della cultura uno strumento di crescita civile. Il lavoro di Maria Rosaria Nevola dimostra quanto il reportage possa diventare anche uno strumento di educazione e di coinvolgimento delle nuove generazioni. La Scuola di reportage, di cui è artefice, rappresenta un presidio fondamentale per conoscere la verità e per educare all’informazione, in un’epoca in cui le notizie viaggiano sempre più velocemente».

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Treviso Gloria Tessarolo, la presidente della Commissione comunale Pari Opportunità Claudia Acquistucci, la presidente della Consulta Femminile Francesca Neroni e la sindaca dei ragazzi Giorgia Favarato, eletta un mese fa.

La cerimonia è stata arricchita da testimonianze e contributi dedicati al percorso umano e professionale dell’insignita. Sono intervenuti Maria Domenica Pedone con la lettura di un brano tratto dal libro Il bauletto turchese, Mara Pavan e la giornalista Lisa Iotti. È stato inoltre proiettato un video con le testimonianze di alcune giovani vincitrici del premio della Scuola di reportage: Elisabetta Fullin, Mirtilla Gava e Sofia Sossai, segno concreto dell’impegno di Nevola nel favorire l’avvicinamento dei giovani al mondo del racconto giornalistico.

La cerimonia di conferimento è stata avviata con la lettura delle motivazioni da parte dell’assessore Gloria Tessarolo, cui è seguita la consegna del piatto d’argento da parte del sindaco e della pergamena ufficiale. Dopo la firma del registro delle civiche benemerenze, Maria Rosaria Nevola ha preso la parola per ringraziare l’amministrazione comunale e i presenti. «Dedico questa benemerenza a mia madre e alla mia maestra delle elementari, Bianca e Rosa, che mi hanno insegnato tanto, e al mio compagno di una vita, Antonio Barzaghi, ma anche a tutte quelle donne che, nel silenzio, hanno fatto tanto per l’emancipazione femminile».

La cerimonia si è conclusa con la proiezione di un video dedicato alla sua storia e al suo impegno.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Treviso)
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