Ottimi risultati per i diplomati del Pio X International

Anche quest’anno non deludono i risultati degli esami per il diploma del Baccellierato Internazionale sostenuti dagli studenti iscritti al Pio X International, che si confermano al di sopra della media internazionale.

Tutti “promossi” con ottimi voti, dunque, i 16 studenti che hanno affrontato, lo scorso maggio, la sessione di esami, giudicati dalla commissione di Ginevra dell’International Baccalaureate Organisation. Il percorso di studi del Baccellierato Internazionale, interamente in lingua inglese, prevede, infatti, esami esterni in tutte le discipline, sul programma integrale degli ultimi due anni: oltre a prepararsi ai paper finali, gli studenti devono produrre dei lavori di ricerca accademica per ogni materia, uno dei quali si concretizza in una vera e propria anticipazione di tesi a livello universitario, l’Extended Essay, saggio accademico di quattromila parole.

A lanciare il tocco al cielo, simbolo del conseguimento del diploma internazionale, sono stati Alice Dal Canton, Vittoria Dal Fabbro, Vittoria Dalla Betta, Giulia Dalla Cia, Nicole Dan, Leandro De Luca, Aurora Dorigo, Rachele Gianese, Jan Bertil Lundstrom Riedi, Gaia Menegoni, Jonathan Paolo Antonio Rasera, Giacomo Rizzo, Olivia Tarigan, Miriam Karola Zampierin, Blanca Zaniol, Arianna Zizola. Alcuni di loro sono cresciuti al Collegio Pio X dai primi gradi di scuola, altri, invece, si sono uniti alla classe più recentemente, rientrando in Italia da percorsi in Austria e Germania.

Un successo, quello degli studenti del Pio X International, che nasce dall’impegno accademico dei ragazzi, unito all’attenzione educativa del Collegio vescovile Pio X, che propone un percorso ricco di esperienze e possibilità di riflessione. I giovani neodiplomati, ad esempio, durante l’ultimo anno all’interno del Collegio, hanno potuto visitare il Parlamento europeo a Bruxelles, dove hanno potuto osservare da vicino il funzionamento delle istituzioni europee e si sono immersi nei valori fondanti dell’Unione. Inoltre, la riflessione sui valori non si è fermata al viaggio, ma è stata portata a un livello più personale attraverso le lettere di presentazione inviate ai detenuti della casa circondariale di Treviso, poi incontrati durante una visita. Nel corso dell’attività svolta in quell’occasione, gli studenti hanno dimostrato che quanto vissuto a Bruxelles e approfondito in classe definisce realmente chi sono e ciò che desiderano diventare, confrontandosi su valori comuni con persone che stanno vivendo le conseguenze dell’aver perso il contatto con i propri valori e con quelli condivisi dalla società di appartenenza.

“Come scuola – dice l’head del Pio X International, professor Moreno Caronello – crediamo fermamente nell’impatto positivo che le attività concrete hanno sullo sviluppo dell’intelligenza sociale e ci auguriamo che i nostri studenti continuino a impegnarsi nella costruzione di una rete sana di relazioni autentiche con i loro compagni universitari, i futuri colleghi di lavoro e le persone che accompagneranno la loro vita personale”.

Per i neodiplomati si apre ora un nuovo capitolo, che li vedrà impegnati in studi universitari in Italia e all’estero. Tra le mete, John Cabot University di Roma, Leiden University a L’Aia, Université Panthéon Sorbonne di Parigi, e il prestigioso King’s College di Londra, oltre alle più familiari Università La Sapienza, Università di Trieste e di Bologna.

“Desideriamo – l’augurio del preside del Pio X International, Moreno Caronello, a tutti gli studenti diplomati – vedervi crescere, rispettare i valori con cui vi siete confrontati e far sì che vengano rispettati. Vogliamo vedervi contribuire e prosperare in una società fondata su valori condivisi e autentica compassione, dopo aver dato il meglio di voi stessi costruendo relazioni vere”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Pio X International)
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