Missione a Bruxelles per il sindaco di Treviso Mario Conte, impegnato nel Board del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Una trasferta istituzionale che si è conclusa con esiti positivi e che ha visto il primo cittadino confrontarsi sui temi della transizione ecologica e sulle prospettive di allocazione delle risorse europee per il periodo 2028-2034.
Accompagnato dai tecnici comunali dell’Ufficio Politiche Comunitarie e Ambiente, Conte ha partecipato a una serie di incontri focalizzati sulle strategie per affrontare l’emergenza energetica e sostenere le comunità locali, in un contesto segnato dall’aumento dei costi delle bollette.
Tra i temi approfonditi nel corso della missione anche quello dei crediti di carbonio per agricoltura e imprese, strumenti innovativi in grado di certificare la riduzione delle emissioni di CO₂ e di tradursi in opportunità economiche per i territori, premiando i comportamenti virtuosi e incentivando progetti sostenibili.
Al centro del confronto anche il Social Climate Fund, pensato per sostenere le famiglie più vulnerabili e finanziare interventi di efficientamento energetico degli edifici. Spazio poi alle opportunità legate alla geotermia per il teleriscaldamento e al ruolo strategico dei Comuni nell’attuazione delle politiche europee per il clima, con particolare attenzione alle azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
Gli incontri sono proseguiti con la Direzione Energia della Commissione europea, con un focus sul co-housing. In questa sede, Conte ha ribadito la necessità che l’Unione europea continui a investire in modelli abitativi innovativi, già avviati anche nel territorio trevigiano grazie ai fondi comunitari e capaci di garantire inclusione e qualità della vita.
Nel corso della missione è stato inoltre presentato “Abitare Treviso”, il nuovo piano comunale dedicato all’abitazione, che integra politiche per l’accesso alla casa, il sostegno alle famiglie e il miglioramento della qualità dell’abitare. Tra i punti affrontati anche la necessità di incentivare interventi di riqualificazione urbana che prevedano, oltre alla rigenerazione dell’esistente, la ricostruzione con riduzione della cubatura, in un’ottica di maggiore sostenibilità.
Spazio anche al tema del social housing e al ruolo di Housing Europe, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Comune di Treviso in questo ambito. La missione si è conclusa con un confronto con europarlamentari come Elsi Katainen, Andrey Novakov e Karlo Ressler, oltre che con amministratori locali europei tra cui Rafał Trzaskowski ed Emil Boc. Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di destinare direttamente ai Comuni i fondi europei, semplificando le procedure e rendendo più efficace la realizzazione di progetti sul territorio.
“Il confronto diretto con i tecnici delle Direzioni generali della Commissione europea, insieme al lavoro svolto con i tecnici comunali e al dialogo con i colleghi del Patto dei Sindaci, è fondamentale per costruire politiche efficaci e aderenti ai bisogni reali dei territori ma soprattutto opportunità concrete in grado di migliorare la qualità della vita delle nostre comunità”, le parole del sindaco Conte. “È da questo dialogo nei luoghi istituzionali e con i colleghi provenienti dagli altri Paesi che possono nascere progetti realizzabili. Vogliamo che dall’Europa continuino ad arrivare strumenti, risorse e visione, semplificando sempre di più le procedure per accedere e intercettare bandi, fondi e finanziamenti”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Comune di Treviso)
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