Il Comando dei Vigili del Fuoco di Treviso e la Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige si stringono nel cordoglio per la tragica scomparsa di Pietro Monici, vigile del fuoco discontinuo, deceduto nel pomeriggio di ieri giovedì a Treviso dopo essere stato travolto da un albero mentre si trovava a pesca lungo il canale Botteniga.
Nato a Milano il 27 giugno 1987, Pietro Monici era iscritto all’albo dei Vigili del Fuoco discontinui dal 2011. Dal 2015 aveva prestato servizio nel Comando di Treviso, partecipando a numerosi richiami operativi nella sede centrale di via Santa Barbara e nei distaccamenti di Motta di Livenza e Conegliano, distinguendosi per dedizione, professionalità e spirito di squadra.
I colleghi lo ricordano come un ragazzo solare, generoso e grande appassionato di sport. Forte era il suo legame con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: era infatti in attesa di entrare stabilmente nell’organico e a breve avrebbe dovuto frequentare il corso di formazione per allievi vigili del fuoco nelle Scuole Centrali Antincendi di Roma.
“Purtroppo questi eventi ci ricordano che anche i Vigili del Fuoco possono morire per cause assolutamente fortuite, accidentali. Siamo abituati, in qualche occasione, a parlare di Vigili del Fuoco che muoiono da eroi durante interventi di soccorso tecnico urgente” ha dichiarato il comandante provinciale Silvio Pagano.
“Mi dispiace dover commentare l’episodio di ieri, che ha lasciato scossa tutta la comunità dei Vigili del Fuoco di Treviso. Un ragazzo dal cuore d’oro, che prestava servizio nel comando in modalità discontinua ed era in attesa della procedura di stabilizzazione per diventare vigile del fuoco a tempo indeterminato. Con chiunque abbia parlato emergono gli stessi ricordi: un ragazzo sorridente, una persona piena, una personalità poliedrica con tante passioni. Purtroppo è stato vittima proprio di una di queste, forse la più tranquilla, e il destino ha voluto che in quella circostanza la sua vita si interrompesse”.
Il Comune di Silea apprende con dolore della scomparsa di Pietro Monici, socio dell’Associazione Pescatori Sile, con sede a Silea, che ha perso la vita ieri pomeriggio in un tragico incidente mentre si trovava a pescare lungo la riva del Botteniga, a Treviso.
«Una notizia che ci ha toccato profondamente — dichiara la vicesindaca reggente di Silea — Pietro era parte della nostra comunità attraverso l’Associazione Pescatori Sile e la passione che metteva in questa attività era per lui qualcosa di genuino e autentico. A nome di tutti i silesi, esprimo la nostra vicinanza alla sua famiglia, all’Associazione e a quanti gli erano accanto».
Il Comune “segue con rispetto l’evolversi delle indagini e confida che venga fatta piena chiarezza sulla dinamica dei fatti. In questo momento, il pensiero va alla sua famiglia e a quanti lo hanno conosciuto”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Facebook. Video: Simone Masetto)
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