È stato firmato questa mattina il primo Protocollo d’intesa a livello nazionale tra la Polizia di Stato e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici diretti contro i sistemi e i servizi informativi di rilevanza strategica per il Paese.
La convenzione, sottoscritta dalla dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per il Veneto, Tiziana Pagnozzi, e dal presidente di Anci Veneto e sindaco di Treviso, Mario Conte, è stata siglata alla presenza del Questore di Treviso, Alessandra Simone. L’accordo si inserisce nell’àmbito delle direttive emanate dal Ministero dell’Interno per rafforzare l’attività di prevenzione in ambito di criminalità informatica.
L’obiettivo è quello di creare una rete di collaborazione tra Polizia Postale e Amministrazioni locali, in particolare i Comuni, per garantire la sicurezza dei sistemi informatici che gestiscono una mole sempre più ampia di dati sensibili.
“Secondo i dati del Ministero – ha spiegato Conte – i reati informatici sono aumentati del 90% nell’ultimo anno. Questo protocollo vuole offrire strumenti concreti soprattutto alle piccole amministrazioni comunali, spesso più esposte, per proteggere i dati dei cittadini”.
La Polizia Postale, attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche e i Centri Operativi regionali (C.O.S.C.), è quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità delle reti informatiche strategiche per il Paese. Il nuovo protocollo consentirà di rafforzare l’efficacia delle azioni di prevenzione e migliorare la capacità di intervento e comunicazione in caso di emergenze.


Nel concreto, la collaborazione prevede lo scambio di informazioni per prevenire e contrastare attacchi informatici, la segnalazione di vulnerabilità e incidenti che possano compromettere l’erogazione dei servizi e l’identificazione delle fonti degli attacchi. È prevista inoltre una continua attività formativa per elevare le competenze tecniche degli operatori coinvolti.
“La firma di questo protocollo – ha dichiarato il Questore Simone – rappresenta un passo fondamentale nella tutela delle infrastrutture critiche dei nostri Comuni. Il cybercrime si avvale oggi di strumenti sempre più sofisticati: serve quindi un’azione di contrasto altrettanto evoluta, e questa intesa va proprio in questa direzione”.
Soddisfazione anche da parte del presidente di Conte: “Viviamo un momento in cui la cybersicurezza è una priorità. Gli attacchi informatici sono diventati una minaccia ciclica e globale. Per questo riteniamo strategico questo protocollo: vogliamo essere al fianco dei Comuni, offrendo loro assistenza, prevenzione, sicurezza e formazione”.


(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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