Sottopasso Fs ancora allagato. Conte: “Problema risolto col rifacimento dell’ultimo tratto di rete fognaria”

“Stanotte e stamattina presto il sottopasso della stazione ferroviaria si è nuovamente allagato, creando disagi a lavoratori, pendolari e cittadini. È l’ennesimo episodio di una vicenda che si trascina da troppo tempo e che ormai non può più essere liquidata come un imprevisto”.

Lo ha dichiarato il consigliere comunale del Pd, Marco Zabai. “I lavori, secondo quanto annunciato, dovrebbero concludersi entro giugno. Ma dopo mille rinvii, scadenze spostate e impegni non rispettati, è legittimo chiedersi se anche questa volta siamo davanti all’ennesima promessa destinata a slittare. E soprattutto: anche se si arrivasse alla fine del cantiere, quali garanzie abbiamo sulla qualità degli interventi?”.

“Se ancora oggi, con la scadenza teoricamente alle porte, il sottopasso continua ad allagarsi, la preoccupazione è più che fondata – ha proseguito Zabai – Non basta chiudere un cantiere: bisogna consegnare un’opera che funzioni davvero e che non riproponga gli stessi problemi alla prima pioggia”.

“Dopo questo ennesimo caso e dopo il recente disastro delle asfaltature, sorgono interrogativi seri anche sui futuri interventi in viale dei Cacciatori, già ritardati di un anno. Treviso non può permettersi lavori pubblici gestiti con approssimazione, ritardi continui e risultati incerti”.

“Nel frattempo il sindaco Conte non parla più di richieste danni e sembra aver archiviato ogni tono muscolare nei confronti di RFI. Questo certifica la sciatteria con cui il Comune si è posto in questa partita: debole, senza pretendere garanzie adeguate e senza inserirle nemmeno nei protocolli d’intesa firmati”.

Chiediamo che l’Amministrazione venga in Consiglio a riferire con chiarezza: sul nuovo allagamento, sullo stato reale del cantiere, sulla credibilità della scadenza di giugno, sulle garanzie tecniche dei lavori e sulle responsabilità di chi ha gestito una vicenda diventata ormai simbolo di ritardi, disagi e scarsa tutela dell’interesse pubblico”, ha concluso Zabai.

Pronta la replica sul tema del sindaco Mario Conte: “Il problema verrà risolto con il rifacimento dell’ultimo tratto di rete fognaria che è stato danneggiato da RFI in corrispondenza del fronte stazione, diciamo lato città verso il bastione. È un intervento che è previsto a brevissimo, compatibilmente con la logistica della viabilità. Devo sottolineare che alle 8 il sottopasso era assolutamente agibile, è stato interrotto, con un passaggio dei pedoni un po’ complicato e di questo mi scuso anche se non sono direttamente responsabile. Verso le 6 del mattino abbiamo fatto immediatamente presente a RFI che è intervenuto”.

Adesso solleciterò anche il rifacimento della tubazione delle fognature perché, di fatto, il “tappo” è stato creato da quegli elementi di fondazione del nuovo sottopasso, che hanno ostruito le condotte provocando questo tipo di allagamenti. L’abbiamo segnalato subito e sono state fatte delle indagini visti i precedenti allagamenti, sono state trovate delle soluzioni di tampone. L’acqua importante che è scesa stanotte ha ripresentato il problema, che verrà definitivamente risolto quando verrà completamente rifatta la condotta“.

“In RFI ovviamente si sono anche resi conto della situazione dell’andamento del cantiere, che è stato molto complicato e mal gestito seppur con grandi responsabilità da parte degli appaltatori però, al netto di questo, arriverà il momento in cui o attraverso opere di compensazione o attraverso il non riconoscimento delle somme che dobbiamo versare a RFI faremo i conti – ha concluso il sindaco -. Sto parlando sia con i vertici di RFI sia con i responsabili della commessa. La situazione è assolutamente sotto controllo da un punto di vista contrattuale e finanziario. Ma è altrettanto vero che adesso dobbiamo arrivare al traguardo. Ovvero finire le opere e liberare l’area. Devo dire che le opere stanno andando avanti secondo le ultime scadenze. Adesso c’è stato questo intoppo del sottopasso, che francamente mi ha fatto girare le scatole parecchio. Però è altrettanto vero che ormai conosciamo la causa”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Qdpnews.it. Video: Simone Masetto)
(Articolo, video e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts