Totila d’Oro, l’abbraccio di Benvegnù e il monito di Malak Kounti: “Noi giovani ci siamo”

Si è svolta questa mattina, sabato, all’Auditorium Santa Caterina, la cerimonia di conferimento delle civiche benemerenze “Totila d’Oro” e “Orizzonte Giovane”, promosse dal Comune di Treviso per rendere omaggio a cittadini che, attraverso il proprio impegno umano, professionale, culturale e sociale, hanno dato lustro alla città e rappresentano un esempio per la comunità.

La cerimonia, l’ultima con questa formula (dall’anno prossimo ci saranno solo due premiati: uno per il Totila d’Oro, l’altro per “Orizzonte Giovane”), aperta dagli interventi del sindaco Mario Conte e del presidente del Consiglio comunale Antonio Dotto, è stata accompagnata dagli intermezzi musicali del Coro Giovanile dell’Associazione Francesco Manzato, diretto daLivia Rado con l’accompagnamento al pianoforte del maestro Riccardo Massolin, che ha eseguito, nel corso della mattinata, “Der 23. Psalm, D.706 Gott ist mein Hirt” di Franz Schubert e “Va’, pensiero” dal Nabucco di Giuseppe Verdi.

A chiudere la mattinata è stata l’esibizione del Quartetto Dafne, composto dai musicisti della Fenice Samuel Angeletti Ciaramicoli e Davide Giarbella ai violini, Paolo Pasoli alla viola e Antonio Puliafito al violoncello, con una trascrizione di “Clair de Lune” di Claude Debussy.

Sono stati insigniti del Totila d’Oro:

  • Mario Caramel, dirigente pubblico, per gli alti meriti conseguiti in campo amministrativo e civile, per aver promosso il rispetto dei principi di legalità, la collaborazione tra Istituzioni e l’attenzione ai cittadini con il proprio esperto contributo professionale all’insegna della valorizzazione della Città di Treviso (proponente e testimonianza: Luca Zaia)
  • Umberto Zandigiacomi, architetto e urbanista, per gli alti meriti conseguiti in campo urbanistico, architettonico e civile, per aver promosso l’attenzione alla salvaguardia del territorio con il proprio contributo professionale e la costante attenzione alla Comunità e al patrimonio storico artistico e naturale (proponente: Antonella Maria Tocchetto; testimonianza: Romeo Scarpa)
  • Giovanni Ottoni, dirigente sportivo, per gli alti meriti conseguiti in campo sportivo e sociale, grazie al costante impegno, all’autorevolezza e alla gentilezza che hanno caratterizzato la sua vita personale e professionale contribuendo alla crescita e alla promozione della Città di Treviso (proponenti: Antonella Stelitano, Mario Sanson e Luigi Caldato; testimonianza: Antonella Stelitano)
  • Dino Daniotti, presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – sezione di Treviso, per gli alti meriti conseguiti in campo civile e culturale, grazie al costante impegno nella promozione della pace, della memoria storica e della solidarietà, oltre che per la preziosa presenza nella Comunità attraverso l’attività nella Pro Loco di Sant’Angelo (proponente: Nicola Torresan; testimonianze: Michele Vigne e Pierangelo Franceschini)
  • Giacomo “Giacomino” Benvegnù, ristoratore, per gli alti meriti conseguiti nel campo della ristorazione, per aver portato la cultura enogastronomica tradizionale di Treviso nel mondo promuovendo i valori di eccellenza, accoglienza e identità territoriale attraverso il ristorante “L’Incontro” (proponenti: Mario Conte e Luigi Caldato; testimonianza: Francesco Benazzi)
  • Andrea Erri, presidente della Fondazione Teatro La Fenice, per gli alti meriti conseguiti in campo culturale, formativo e civile, per la visione strategica e la capacità di realizzare progetti innovativi contribuendo alla promozione della Città anche in ambito extra territoriale, dall’esperienza universitaria di Ca’ Foscari Treviso fino alla direzione della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia (proponenti: Maria Teresa De Gregorio e Luigi Caldato; testimonianza: Elena Filini)

E’ stata inoltre conferita la prima benemerenza “Orizzonte Giovane” a Malak Kounti, studentessa e sportiva, quale riconoscimento per l’impegno, lo spirito di servizio e l’amore per la Città e le persone più fragili, distinguendosi nel percorso scolastico, sportivo e nel volontariato e diventando un esempio positivo per la Comunità.

La candidatura è stata avanzata dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, presente alla cerimonia con la sindaca Giorgia Favarato e i componenti del consiglio (testimonianza: Pietro Sala).

“Treviso continua a vantare grandi personalità in ogni ambito: dalla cultura allo sport, dal sociale all’impegno civile, fino al mondo del lavoro, del volontariato e della ristorazione – ha dichiarato il sindaco Mario Conte – I premiati di oggi rappresentano esempi autentici di dedizione, professionalità e amore per la nostra comunità. Il Totila d’Oro non vuole essere un premio alla carriera, bensì un riconoscimento che diventa anche una responsabilità ulteriore per il presente e per il futuro, affinché questi valori possano continuare ad essere trasmessi alla nostra città e alle nuove generazioni. Con ‘Orizzonte Giovane’ abbiamo voluto inoltre dare un segnale importante, valorizzando ragazze e ragazzi che possano diventare fonte di ispirazione positiva per i loro coetanei e per tutta la comunità, valorizzando quella stragrande maggioranza di giovani che ci rendono orgogliosi”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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