Treviso d’Estate, oltre 250 eventi: torna la Festa dei Buranelli. Serata con Zaia e Crepet

Oltre 250 eventi distribuiti in quattro mesi, con un programma che coinvolgerà il centro storico, i quartieri, i musei, le piazze e i giardini cittadini. Presente anche un grande ritorno: la Festa dei Buranelli torna al centro della rassegna dopo decenni di stop.

È stato presentato questa mattina il cartellone di Treviso d’Estate 2026, la rassegna promossa dal Comune di Treviso in collaborazione con la Camera di Commercio di Treviso Belluno Dolomiti, che accompagnerà cittadini e visitatori da giugno a settembre con concerti, teatro, cinema all’aperto, danza, visite guidate, spettacoli per famiglie e iniziative dedicate ai giovani.  

Tra i poli principali della manifestazione ci saranno i Giardini di Sant’Andrea, che ospiteranno il ricco programma di Sile Garden, con concerti jazz, blues e soul, dj set, mercatini creativi, appuntamenti dedicati al benessere e attività per famiglie. Spazio anche a Casa Robegarden, dal 17 giugno all’8 luglio nel giardino di Casa Robegan, con incontri culturali, musica e approfondimenti dedicati all’architettura e al design contemporaneo.  

Ampio spazio sarà riservato ai più piccoli grazie alla storica rassegna teatrale “Un Posto all’Ombra” al Parco degli Alberi Parlanti, mentre il 20 e 21 giugno il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso con Treviso Città in Musica – Festa della Musica 2026, che porterà nelle piazze concerti, ensemble orchestrali, danza e spettacoli dal vivo.  

Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche Comici in Loggia, che vedrà protagonisti Andrea Fratellini e Cristiano Militello, gli eventi di Musei d’Estate, il festival giovanile Good Vibes, gli spettacoli teatrali e il cinema all’aperto di R…Estate con Pazzia, oltre agli appuntamenti musicali e culturali ospitati nelle diverse location cittadine.  

Grande attesa anche per il ritorno di Suoni di Marca, in programma dal 10 al 25 luglio lungo le mura cittadine. Sul palco saliranno artisti di primo piano come Mellow Mood, Frankie HI-NRG, Pupo, Rockets, Ditonellapiaga, The Trammps, I Ministri, Motta, The Zen Circus, Vallanzaska, Bandabardò e molti altri. Fra le novità dell’edizione 2026 spicca inoltre la nuova Festa dei Buranelli, in programma dal 16 al 18 luglio tra Piazza Rinaldi e il Giardino della Brat, con musica, gastronomia e iniziative dedicate alla tradizione popolare trevigiana.  

Nel calendario trovano spazio anche appuntamenti culturali di rilievo come la presentazione del libro “Riprendersi l’Anima” di Paolo Crepet, che il 26 giugno dialogherà con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, oltre agli spettacoli di Carlo & Giorgio, alla rassegna internazionale di circo contemporaneo “Il Cielo sopra Treviso”, al Treviso International Saxophone Festival e agli eventi di musica lirica, jazz e folk che animeranno l’estate cittadina fino alla seconda metà di settembre.  “Treviso d’Estate rappresenta la volontà di far vivere la città ogni giorno attraverso cultura, musica e occasioni di socialità – ha dichiarato il sindaco Mario Conte – Abbiamo costruito un programma ricco e trasversale, capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare non soltanto il centro storico ma anche i quartieri e gli spazi della città. Treviso si conferma così un punto di riferimento culturale e un luogo accogliente, vivo e partecipato”. Il primo cittadino ha sottolineato inoltre come “la città, con i suoi luoghi e i suoi spazi, si faccia palcoscenico”, evidenziando il ruolo di musica, teatro ed eventi diffusi nel rafforzare il senso di comunità.  

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti, Mario Pozza: “Dove c’è cultura ed intrattenimento di qualità si favorisce un territorio capace di creare occasioni di incontro. Crediamo fermamente che la vitalità urbana sia una scelta strategica, perché un centro cittadino vibrante favorisce l’attrazione turistica e dei giovani ed è capace di rendere la città più accogliente per chiunque la viva e per chi ci lavori”.  

Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito del Comune di Treviso e sull’app dedicata.  

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Comune di Treviso e Simone Masetto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts