Un passaggio di testimone nel segno della continuità e della “squadra”. La mattinata presso la sala conferenze dell’ospedale Ca’ Foncello ha segnato l’inizio di una nuova fase per la gestione dei servizi territoriali della Marca. Con una presentazione congiunta, l’Ulss 2 ha ufficializzato la nomina della dr.ssa Simona Sforzin a direttore dei servizi socio-sanitari e l’elezione all’unanimità di Francesco Soligo, sindaco di Villorba, come nuovo presidente della Conferenza dei sindaci, succeduto a Paola Roma.
Il Direttore Generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri, ha aperto l’incontro sottolineando come la scelta della dr.ssa Sforzin rappresenti una garanzia tecnica per un territorio che già vanta servizi d’eccellenza, ma che deve sapersi evolvere. “Siamo di fronte a una sfida che richiede, innanzitutto, una grande capacità progettuale nell’evoluzione dei nostri sistemi di governance”, ha dichiarato Bizzarri. “La realtà odierna ci impone di ridisegnare i servizi con coraggio per rispondere esattamente ai nuovi bisogni dei cittadini. La dr.ssa Sforzin conosce profondamente il quadro normativo regionale e ha maturato un’esperienza preziosa ‘sul campo’”.
Originaria di San Donà di Piave, la dr.ssa Sforzin approda a Treviso dopo una solida formazione e un’esperienza ventennale maturata a Trento, dove ha diretto le Cure Primarie e contribuito allo sviluppo degli ospedali di comunità. Reduce dall’incarico di direttore del Distretto Unico presso l’Ulss 4 Veneto Orientale, la nuova direttrice punta ora sulla “messa a terra” della riforma territoriale prevista dal DM 77.
“Le Case di Comunità possono diventare il nuovo paradigma della sanità sul territorio, ma dobbiamo popolarle con servizi che siano veramente rispondenti ai bisogni attraverso una progettazione condivisa”, ha affermato la dr.ssa Sforzin. “Non vogliamo contrapporci alla storia degli ospedali, ma valorizzare i percorsi di cura dei cittadini, specialmente per la gestione delle malattie croniche”. La direttrice ha inoltre sottolineato l’importanza della sintonia con la dr.ssa De Marco, direttore sanitario, per consolidare i percorsi tra ospedale e territorio.
Sul fronte della rappresentanza politica, l’elezione di Francesco Soligo rafforza il cosiddetto “modello Treviso”, basato sulla condivisione e sulla qualità amministrativa. Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha dato il benvenuto al collega definendo i sindaci come “le sentinelle costantemente in contatto con le comunità”. Soligo, ringraziando per la fiducia, ha chiarito subito quale sarà il suo imprinting: “Il mio compito sarà quello di dare più informazioni possibili alla cittadinanza e fare sintesi tra i Comuni, garantendo che nessuno resti indietro. Dalla prossima settimana sarò già al lavoro con il direttore generale per dare continuità al percorso iniziato da chi mi ha preceduto”.
L’integrazione tra sociale e sanitario, il potenziamento degli infermieri di famiglia e l’ottimizzazione delle Centrali Operative Territoriali (COT) restano le priorità del nuovo corso. In un territorio ampio ed eterogeneo, la nuova squadra trevigiana punta sulla sinergia tra competenze tecniche e ascolto diretto per rispondere alle carenze di risorse umane e alle crescenti aspettative della popolazione.
(Autore: Francesco Bruni)
(Foto e video: Francesco Bruni)
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