Atti vandalici nella notte a Treviso, dove ignoti hanno imbrattato con scritte in vernice spray rossa i muri della sede dei Servizi sociali comunali di via Cadore, deturpando un edificio pubblico.
A denunciare l’accaduto è stato l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese, che ha parlato di un fenomeno ormai diffuso: “Non si fermano gli atti vandalici e le scritte sui muri degli edifici pubblici. Dopo non aver avuto rispetto nemmeno per scuole e luoghi di sepoltura e di preghiera, stanotte alcuni ignoti criminali hanno deturpato la sede dei Servizi sociali comunali di via Cadore”.
Il Servizio Manutenzioni del Comune ha già effettuato un sopralluogo, quantificando i danni in circa 10 mila euro, e predisponendo l’intervento di una ditta specializzata per la rimozione delle scritte, che inizierà a breve.
“È un danno economico rilevante, ma soprattutto un gesto inaccettabile sotto il profilo civico – ha aggiunto Zampese –, perché colpisce un luogo simbolo di aiuto e sostegno. Chi compie questi atti deve essere individuato e rispondere fino in fondo delle proprie azioni”.
La Polizia locale è al lavoro per analizzare le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, con l’obiettivo di risalire ai responsabili: “Mi auguro che vengano presi al più presto – ha concluso l’assessore – e che, oltre a risarcire i danni, finiscano anche in carcere per quanto commesso”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Sandro Zampese)
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