La zona rossa a Treviso sarà prorogata fino al 19 luglio. L’ufficialità è arrivata questa mattina al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura. Al tavolo erano presenti il prefetto Angelo Sidoti, il questore Alessandra Simone, il comandante provinciale dei Carabinieri Massimo Ribaudo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Daniele La Gioia, il comandante della Polizia locale Patrich Antonello e il sindaco Mario Conte.
Resteranno invariati i confini dell’area sottoposta alle misure straordinarie di controllo, che comprendono i quadranti più sensibili della città, in particolare la zona della stazione ferroviaria, delle corriere, via Roma e piazza Borsa.
La proroga, che avrà una durata di circa un mese e mezzo, è stata accompagnata dalla decisione di incrementare ulteriormente la presenza delle forze dell’ordine e degli agenti della Polizia locale nelle aree interessate.
“Abbiamo deciso di prorogare la zona rossa fino a metà luglio con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello di presidio del territorio e rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini – ha dichiarato Conte –. Ho chiesto di intensificare i controlli e aumenteremo anche la presenza degli agenti della Polizia locale con servizi appiedati. Rafforzeremo inoltre il dialogo con i commercianti per essere sempre più vicini alla comunità e allontanare chi frequenta questi quartieri con l’unico scopo di creare disturbo”.
Conte ha poi sottolineato l’efficacia del lavoro svolto dalle Forze dell’ordine negli ultimi mesi, citando anche il caso dell’uomo arrestato nella serata di ieri e per il quale è stato disposto il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
“Gli episodi accaduti nelle scorse settimane hanno tutti un nome e un cognome, ora confidiamo che la giustizia faccia il suo corso. Mi preme però evidenziare che ogni volta che si è verificato un fatto di rilievo le Forze dell’ordine sono intervenute in pochi minuti, segno evidente della loro presenza costante sul territorio”.
Il sindaco ha inoltre ricordato come l’attenzione delle istituzioni non sia concentrata esclusivamente sulle aree comprese nella zona rossa: “La città è molto più grande di quel quadrante e continuiamo a presidiare tutti i quartieri. I numeri ci confermano tra le città più sicure d’Italia. Tuttavia il percepito dei cittadini oggi è diverso e per questo dobbiamo agire con determinazione, aumentando la presenza delle divise in strada, intensificando i controlli, identificando le persone e chiedendo, quando ci sono le condizioni, l’espulsione di chi non ha alcuna intenzione di integrarsi”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








