La presentazione dello stato dei lavori del nuovo ospedale di Conegliano è stata l’occasione per Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 ormai a fine mandato, di fare un bilancio sulla sua esperienza in questo ruolo.
Bilancio che parte dall’annuncio di 200 nuovi infermieri che arriveranno a fine 2026, per “coprire il turn over”: “Metteremo meno in sofferenza i nostri operatori, che potranno così finalmente respirare” ha affermato.
E qual è il bilancio del dg? “Sono soddisfatto di essere riuscito a superare il Covid, di avere avviato la Cittadella della Salute di Treviso e il nuovo ospedale di Conegliano e di aver iniziato la progettualità per Oderzo – ha raccontato -. Non sono però soddisfatto che due anni e mezzo di Covid ci hanno bloccato su certe cose, che potevamo finire prima”.
Sul fronte delle liste di attesa, Benazzi ha spiegato che il Ministero della Salute prevede dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), mentre altre prestazioni, come le visite di controllo, non rientrano in questa categoria: “Per i Lea abbiamo superato il 90% per ogni categoria – ha riferito Benazzi -. Dovremo lavorare molto ancora: la Regione ci sta spronando molto per abbattere anche le liste di attesa che riguardano le visite di controllo e le altre che non sono all’interno dei Lea”.
Benazzi ha quindi colto l’occasione per rivolgere un ringraziamento alla Regione, “per la vicinanza di questi anni”, e a tutti i collaboratori, “per il lavoro fatto con spirito di sacrificio, abnegazione e tanta umanità – ha detto -, che credo che sia ciò che serva nella sanità moderna”.
E ora? Il mandato del direttore uscente si concluderà formalmente domani, sabato 28 febbraio. Qualora la nomina del suo successore da parte della Regione non arrivasse nello stesso momento, sarà l’attuale direttore sanitario Stefano Formentini (peraltro tra i papabili per succedere a Benazzi come Dg) a gestire l’azienda sanitaria trevigiana fino a diverso provvedimento.


(Autore: Arianna Ceschin)
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