Le condizioni meteorologiche, il caldo e la vegetazione particolarmente secca fanno aumentare il rischio di incendi anche nella Marca trevigiana. La Regione Veneto ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, con diversi Comuni della provincia che stanno rilanciando l’allerta e le indicazioni rivolte ai cittadini.
Nei boschi è sempre vietato accendere fuochi all’aperto, così come farlo a una distanza inferiore ai 100 metri dalle aree boschive. Divieti che assumono ancora maggiore importanza durante lo stato di grave pericolosità.
La cessazione dell’allerta sarà comunicata dalla Direzione regionale della Protezione civile quando le condizioni meteorologiche e della vegetazione consentiranno una riduzione del livello di rischio. Nel frattempo l’invito rivolto alla popolazione è quello alla massima prudenza, soprattutto nelle aree verdi e boschive.
Un tema particolarmente sentito in questi giorni nella Marca, anche alla luce degli incendi che hanno interessato il territorio e delle condizioni di siccità che rendono più facile l’innesco e la propagazione delle fiamme.
A fotografare la situazione a livello nazionale sono anche i dati dell’EFFIS, European Forest Fire Information System. Secondo l’ultimo bilancio disponibile, riferito all’inizio di agosto, in Italia sono già 79.084 gli ettari percorsi dal fuoco.
Un dato che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione nelle prossime settimane, evitando qualsiasi comportamento che possa provocare un incendio e segnalando tempestivamente eventuali focolai.
(Autore: Simone Masetto)
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