La benzina sfiora i 2 euro: “Difficile prevedere l’andamento dei prezzi”

Sale il prezzo della benzina, superando quota 1,9 euro: se il diesel si mantiene stabile quasi ovunque sopra ai 2 euro, la benzina continua a salire, attirando l’attenzione degli automobilisti, sempre alla ricerca del distributore di carburanti più conveniente.

Da cosa è dettata questa situazione? “Tutto ciò è provocato dalla diminuzione dello sconto dell’accise sulla benzina – il commento di Luca Vazzoler, uno dei titolari di Energyca e componente del comitato di presidenza Assopetroli Assoenergia -. Poi c’è da considerare la crisi internazionale che colpisce il mercato: c’è una minor offerta di gasolio, a fronte di una richiesta sempre crescente”.

Lo sconto dell’accise si aggira ai 20 centesimi al litro sul gasolio, mentre scende a 5 centesimi per quanto riguarda la benzina.

Bisogna scindere quello che è il mercato del prodotto greggio da quello raffinato (con cui si producono anche altri prodotti come fertilizzanti e materie plastiche) – ha aggiunto Vazzoler -. L’Italia importa molti prodotti raffinati, quindi quella che si è venuta a creare è la classica dinamica tra prodotto e offerta, manovre fiscali che fanno sì che più è alta la richiesta e più aumenta il prezzo”.

“Al momento non è possibile dire quello che sarà l’andamento dei prezzi” ha concluso.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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