Maltempo, l’Alta Marca conta i danni. Riecco piogge e allagamenti

Coste di Maser oggi pomeriggio

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17: Come previsto da diversi meteorologi, le piogge sono tornate a colpire l’Alta Marca trevigiana. Preannunciate da nuvoloni minacciosi da nord, le precipitazioni hanno rifatto la loro comparsa poco prima delle 17, spaventando un territorio che sta ancora contando i danni dopo i nubifragi di ieri sera. Assieme alle piogge si registra un repentino abbassamento delle temperature.

In destra Piave la violenza delle precipitazioni e il vento hanno portato nuovi allagamenti in alcune aree, ad esempio a Coste di Maser, come testimonia il video della pagina Facebook di Meteo Bassano Pedemontana del Grappa che mostra un piazzale allagato da acqua e fanghiglia.

—–

Dalle ore 21 di ieri lunedì sera le squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Treviso sono impegnate per interventi legati alla forte ondata di maltempo che subito dopo l’ora di cena si è abbattuta su tutta la Marca, in particolare quella “alta”, e ancora più specificamente il Quartier del Piave, il Coneglianese e l’area di Cordignano.

Qui e nella foto sotto, danni a Farra di Soligo

Al momento sono stati 45 i Vigili del Fuoco in campo, con squadre provenienti anche dai Comandi limitrofi di Belluno e Venezia.

Gli interventi hanno riguardato prevalentemente prosciugamenti e messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, alcuni dei quali caduti su sedi stradali.

A Susegana è esondato il Crevada, mentre a Cordignano la piena del Meschio ha superato gli argini.

“Quello di stanotte è stato un evento meteo violentissimo che ha messo a dura prova la tenuta della rete idraulica del Veneto. Dalle 19 di ieri sera e in poche ore sono caduti 91 mm di pioggia in Cansiglio, 81 ad Asolo, 80 a Conegliano, 78 a Farra di Soligo, 75 a Vittorio Veneto e 62 a Vazzola e Volpago del Montello, solo per citare alcune località particolarmente battute dal maltempo. Si sono registrati nell’Alto trevigiano allagamenti ed esondazioni di fiumi e torrenti, al momento rientrate e sotto controllo. A Miane si sono verificate diverse frane, con alcune persone evacuate. Purtroppo a San Vito di Cadore un’altra colata detritica ha invaso la SS 51 in località Dogana Vecchia: sul posto stanno operando tecnici di Anas e Vigili del fuoco per valutare l’entità del danno e predisporre le operazioni di sgombero. In totale sono stati effettuati, nella fase più critica dell’evento (dalle 20 di ieri alle 6 di stamattina) 316 interventi dei Vigili del fuoco in particolare nel territorio di Conegliano, Cordignano, Farra di Soligo, Susegana e Cappella Maggiore; 13 le squadre di Protezione civile del Veneto intervenute”.

Il presidente del Veneto Luca Zaia fa il punto sul maltempo che ha colpito il Veneto dal tardo pomeriggio di ieri fino alle prime ore di stamattina. Al momento la situazione si è normalizzata su tutto il territorio.

“Secondo quanto registrato dalla Sala Operativa della Protezione civile del Veneto – dichiara il presidente – le precipitazioni hanno causato alcune esondazioni di fiumi e torrenti, come il Meschio che ha invaso la piazza di Cordignano; la quota idrometrica ha raggiunto il picco di 3,43 metri alle 23.10. A Vazzola il Monticano ha superato la terza soglia di allarme con una quota di 3,55 metri. Ad Asolo l’innalzamento idrometrico del Muson dei Sassi ha raggiunto il picco con quota 2,66 metri alle 22, mentre a Castelfranco ha raggiunto i 2,64 metri alle 23.50 superando la seconda soglia di guardia. Decine e decine i garage e gli scantinati allagati, in particolare a Conegliano, nel Solighese, a Vittorio Veneto, a Montebelluna, a Fonte”.

Le previsioni meteo al momento vedono lo scorrimento verso est delle residue precipitazioni in atto, con rovesci sparsi e qualche temporale in particolare sulle zone nordorientali. Saranno ancora possibili rovesci e qualche temporale seppure in maniera più discontinua e con ampie pause specie sulle zone meridionali.

I livelli idrometrici sul Livenza restano sopra la prima soglia di guardia alla sezione di San Cassiano. Le altre situazioni critiche stanno rientrando. Nel tardo pomeriggio le precipitazioni attese potranno comunque determinare ulteriori incrementi dei livelli idrometrici nella rete idrografica.

Queste le previsioni del sito Meteo Bassano Pedemontana del Grappa per oggi martedì:

“Dopo i temporali alluvionali che si sono abbattuti soprattutto sul trevigiano ci aspetta un’altra giornata di tempo instabile. Si partirà già nella notte e fino all’alba con rovesci e temporali seguiti da un miglioramento nel corso della mattinata. Nelle ore centrali però ecco arrivare il fronte freddo da nord-ovest che porterà un’ultima passata di temporali a partire da metà/tardo pomeriggio e che colpirà soprattutto i settori centro-orientali. In serata poi tempo in graduale miglioramento con clima molto fresco. Temperature sotto la media del periodo e molto gradevoli, massime sotto i 30 gradi in pianura. Probabilità di precipitazioni settore montagna: 80% Probabilità di precipitazioni settore pianura: 60% (con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni).

+NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Qdpnews.it, Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa e per concessione di lettori)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts