“Ama il tuo quartiere”: il rapporto con gli altri al centro della 12° edizione

Compie 12 anni il concorso “Ama il tuo quartiere”, che anche quest’anno mira a rafforzare il legame dei bambini con il territorio e a promuovere una riflessione su tre nuovi temi fondamentali: crescita, inclusione e sicurezza stradale.

Nato nel 2013 grazie all’associazione APS “Ascoltare per costruire”, in collaborazione con il Comune di Treviso, il concorso propone alle scuole di realizzare progetti legati alla vita del proprio quartiere, con l’obiettivo di offrire agli adulti spunti di riflessione su come migliorarlo. Ogni anno vengono individuate tematiche specifiche per valorizzare il legame tra bambini e comunità territoriale, premiando ciascun alunno, classe e scuola partecipante.

L’iniziativa, supportata anche dalla Regione Veneto e dalla Provincia di Treviso, e riconosciuta da Unicef come parte del percorso che ha reso Treviso “Città amica dei bambini e degli adolescenti” e si distingue per l’impegno del Comune nel realizzare alcuni dei progetti proposti dai bambini.

Tra i risultati ottenuti nelle edizioni precedenti figurano il “Tavolo delle regole e della pace” (2013), il progetto degli eco-vigili a San Giuseppe (2016), cartelli stradali per la scuola “Rambaldo degli Azzoni” (2018), panchine colorate per la scuola “Vittorino da Feltre” (2022) e un rallentatore a San Giuseppe richiesto dalla scuola “Appiani” (2023).

Tra il 2024 e il 2025 sono stati realizzati ulteriori interventi, tra cui l’aula da esterno alla scuola “Carducci”, una lavagna a parete nel cortile della scuola “Barbisan”, oltre a nuove attrezzature sportive e arredi urbani per altre scuole.

Quest’anno il concorso coinvolge 11 scuole, tra infanzia e primarie (Rubinato, Appiani, Barbisan, San Paolo, Collodi, Valeri, Vittorino da Feltre, Toniolo, Carducci, Bindoni e Don Milani), per un totale di 850 bambini. I temi proposti sono “Cosa posso lasciare ai bambini che verranno dopo di me?”, “Educazione stradale: vivere il quartiere in sicurezza” e “Valori ed inclusione nello sport”.

La prima premiazione si terrà venerdì 21 marzo alle ore 18 alla Sagra di San Giuseppe (Scuola dell’Infanzia Appiani), con un calendario di premiazioni che coinvolgerà ogni quartiere. Giovedì 15 maggio, invece, avrà luogo la premiazione generale alla Palestra “Pascale”. Infine, tutti i lavori saranno esposti dal 28 al 30 maggio nel Foyer della Provincia.

Prima di ogni premiazione, una Commissione formata da due rappresentanti dell’APS “Ascoltare per costruire” e due del Comune visiterà le scuole per visionare i lavori e assegnare motivazioni specifiche ai premi. Inoltre, per i progetti ritenuti fattibili, sarà firmato un contratto con il sindaco, che si impegnerà alla loro realizzazione.

«Questo concorso è una straordinaria occasione per ascoltare i più piccoli e migliorare la nostra città con il loro contributo», dichiara il sindaco Mario Conte. «Grazie a questa iniziativa, i bambini diventano protagonisti del cambiamento e sviluppano un forte senso civico. È un impegno che il Comune accoglie con entusiasmo, perché il futuro di Treviso passa anche attraverso le idee e i sogni delle nuove generazioni».

Aggiunge Francesco Mattia Mari, presidente dell’APS “Ascoltare per costruire”: «Da adulti siamo spesso talmente presi dalla frenesia dei ritmi quotidiani che dimentichiamo come vedere il mondo con gli occhi dei bambini ci permetta di coglierne il valore autentico. Speriamo che le proposte di quest’anno stimolino la riflessione non solo dei futuri cittadini, ma anche di noi adulti. Ringrazio le insegnanti, i dirigenti scolastici, il sindaco, gli assessori e tutti coloro che supportano questa iniziativa, inclusi i volontari dell’APS che ogni anno dimostrano grande sensibilità e impegno per i bambini».

L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di partecipazione attiva e dialogo intergenerazionale, consolidando il ruolo di Treviso come città attenta ai più piccoli e alle loro idee.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Matteo De Noni)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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