Ammonta a un milione di euro il contributo finanziato dal Pnrr che la start-up trevigiana DP Company è riuscita ad ottenere presentando un progetto innovativo di edilizia sostenibile. L’azienda, fondata da Samuele Netto, ha messo a punto e brevettato un pannello isolante ignifugo realizzato con scarti tessili altrimenti destinati al macero.
Il contributo del Pnrr, il primo in Veneto destinato a un’azienda privata per un progetto di economia circolare, è stato ottenuto grazie alla collaborazione dell’impresa con il sistema economico-finanziario locale che ha visto Banca Prealpi SanBiagio, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno-Dolomiti, il Consorzio Veneto Garanzie e Fidi Impresa e Turismo Veneto fare rete per sostenere DP Company.
Banca Prealpi SanBiagio in particolare ha finanziato, a titolo di anticipo, il contributo da 990 mila euro, con la garanzia fornita da Fidi Impresa e Turismo Veneto e Consorzio Veneto Garanzie. A marzo 2022 DP Company ha presentato la domanda, ricevendo riscontro positivo a dicembre. A fine 2022 la start-up ha versato l’acconto al fornitore per la costruzione della linea di produzione dei pannelli, la cui consegna e collaudo sono previsti per settembre 2023, mentre l’avvio della produzione è previsto per i primi mesi del 2024.
Il progetto della start-up nelle sue varie fasi culminate con l’ottenimento del contributo Pnrr sono state presentate questa mattina, mercoledì, nella sede della Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, quale esempio virtuoso di azienda innovativa generatrice di sinergie nel territorio.
“L’idea di creare questo pannello è nata nel 2019 con il dottor Luca Girotto, dalla necessità di adeguarsi alle esigenze del mercato che richiedono prodotti sempre più sostenibili – spiega l’imprenditore Samuele Netto, titolare di Edil Color, società che da trent’anni opera nel settore edile e fondatore di DP Company -. Nel caso dei pannelli isolanti i materiali impiegati sono perlopiù non riciclabili, ovvero lana di roccia e lana di vetro. Grazie a una tecnologia brevettata noi riusciamo a garantire un prodotto che ha le medesime caratteristiche tecniche, termoisolante, fonoassorbente, ignifugo e idrorepellente, che può essere riutilizzato e riciclato più volte”.


“I pannelli sono stati progettati per l’edilizia – spiega Alessandro Leganza, ingegnere tecnico di DP Company – ma abbiamo appena depositato un altro brevetto che apre ad altre applicazioni nel settore dell’arredamento“.
“Quello di DP Company è un esempio virtuoso non solo per l’importante finanziamento ottenuto – commenta Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti – ma perché rappresenta un unicum nel panorama delle start-up. La provincia di Treviso a livello nazionale si colloca al 22° posto per numero di start-up. Tra le province venete è superata solo da Padova che, va sottolineato, ha il vantaggio di essere una città universitaria, terreno fertile per la nascita di start-up”.
Il sostegno a DP Company che ha saputo coniugare edilizia ed economia circolare, è in linea con gli obiettivi del nostro istituto di credito cooperativo – conclude Francesco Piccin, capoarea di Banca Prealpi SanBiagio – che pone grande attenzione sulle istante del territorio e sugli esempi virtuosi.
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