Claudio Bertorelli si dimette dalla presidenza della Fondazione Mazzotti. Il sindaco Conte auspica presto un chiarimento con gli ordini professionali

Con la nota diramata ieri agli ordini professionali e alla stampa, il sindaco di Treviso, Mario Conte, mette una pietra tombale sulla vicenda delle dimissioni di Claudio Bertorelli a presidente della Fondazione Mazzotti.

Dal Comune il sindaco Mario Conte raggiunto telefonicamente durante la giunta del martedì mattina, è lapidario e preferisce non commentare più sulla vicenda in questione

Nel breve comunicato stampa il sindaco sottolineava quanto segue: “Prendiamo atto delle dimissioni di Claudio Bertorelli dalla carica di Presidente della Fondazione Mazzotti, a seguito delle polemiche apparse sulla stampa locale negli ultimi giorni. Teniamo comunque a precisare che l’incarico conferito al Presidente, così come a tutti gli altri componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione, non comporta l’erogazione di alcun compenso né il possesso di titoli specifici. Auspichiamo che il signor Bertorelli possa ora chiarire la sua posizione verso gli ordini professionali con la dovuta serenità e lo ringraziamo per la sensibilità dimostrata nei confronti del progetto di valorizzazione territoriale della Fondazione Mazzotti e di tutta la Città di Treviso”.

Una vicenda che aveva fatto discutere nei giorni scorsi soprattutto nell’ambiente della cultura.

Claudio Bertorelli, vittoriese, era stato nominato meno di una settimana fa a presidente della Fondazione Mazzotti, fondazione dedicata all’ex presidente della Provincia di Treviso, che per decenni si è battuto per la salvaguardia del territorio e in particolare dell’ambiente montano e per la tutela del patrimonio artistico della Marca Trevigiana e del Veneto in generale, dell’ambiente della sua riqualificazione.

La classificazione e schedatura fatta da Mazzotti tra gli anni Sessanta e Settanta, raccolta in un grande tomo, ora introvabile, delle ville venete in tutta la regione costituisce una pietra miliare anche nella salvaguardia di alcuni edifici che rischiavano abbandono e degrado.

Un ruolo delicato quello di Presidente della Fondazione Mazzotti che richiederebbe requisiti di alto livello culturale, visto anche l’importante premio letterario collegato alla stessa fondazione. 

La notizia delle dimissioni è arrivata al primo cittadino pochi giorni dopo appunto la nomina ufficiale con tanto di presentazione in Comune a Treviso, del nuovo consiglio di amministrazione della stessa Fondazione.

Nelle intenzioni del Comune di Treviso c’è il desiderio di rilanciare la Fondazione Mazzotti, come modello per la valorizzazione e la promozione del territorio e del suo patrimonio artistico e culturale.

Ma a poche ore dalla nomina si era scatenata una ridda di polemiche sia dalla Lega in maggioranza a Treviso che dalle opposizioni, per la scelta di Bertorelli, specialista di rigenerazione urbana.

Alcuni dubbi erano stati sollevati circa il tipo di Laurea, poco chiara, così come il fatto di essersi presentato come “paesaggista urbanista” senza avere un titolo accademico.

Questo aveva scatenato le critiche dell’Ordine degli Architetti. Da qui la decisione delle dimissioni.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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