Completamento della Pedemontana Veneta, le previsioni di Zaia: “A marzo 2023 sarà aperto il transito da Spresiano verso Vicenza”

Gli utenti della strada dovranno attendere fino al marzo del 2023 per utilizzare un altro tratto strategico della Superstrada veneta Pedemontana in provincia di Treviso.

Il presidente del Veneto Luca Zaia è convinto che ci vorranno ancora una decina di mesi per vedere il completamento di una sezione delle infrastrutture più  importanti della viabilità provinciale e regionale.

“Fra una settimana potrò dare anche la data di apertura del transito da Spresiano, ma non ancora l’intersezione con l’A27, verso il vicentino. Quindi arriveremo almeno fino alla Val d’Astico – ha annunciato -. Diciamo che dei novantaquattro chilometri e mezzo della Pedemontana, ormai abbiamo in visione, con la prossima apertura, una settantina di chilometri completati“.

Quando il casello di Spresiano sarà pronto, la Pedemontana (che adesso è transitabile da Bassano del Grappa a Montebelluna) avrà compiuto un enorme passo avanti verso la meta. Ciliegina sulla torta, ovviamente, sarà il collegamento con l’A27 nell’area di Treviso Nord, da tutti atteso per velocizzare il traffico verso nordest e il Friuli per chi proviene dalla provincia di Vicenza, Castelfranco Veneto e Montebelluna.

“I lavori sono in fase molto avanzata – annota il presidente – Si possono vedere, passando adesso in autostrada, il viadotto e lo svincolo. Quando tutto sarà pronto, avremo la Pedemontana Veneta che va direttamente a scaricare sull’A27. Spero che la parte trevigiana possa essere completata nella prima fase del 2023. Non dipende da incuria o da mancanza di programmazione, ma si tratta di un fatto tecnico”.

Un altro tema forte della viabilità trevigiana è il IV lotto della tangenziale. “Per noi resta strategico, per cui si va avanti. Anche l’interlocuzione con l’Anas va in questa direzione, che è quella di portarlo in cantiere” sostiene Zaia, riferendosi al progetto, di cui si parla da almeno vent’anni, con cui dovrebbe essere prolungata la tangenziale di Treviso dalla Castellana fino alla Feltrina, un lungo nastro d’asfalto sospeso che verrebbe a costare 54 milioni di euro.

Il progetto preliminare c’è, però Comune di Treviso e Regione devono fare i conti con la effettiva volontà di Veneto Strade, visto l’enorme costo, e le posizioni antitetiche dei due quartieri trevigiani interessati dall’arteria: gli abitanti di San Giuseppe la vorrebbero per risolvere tutti i problemi di viabilità della Noalese; a Monigo, invece, decisamente non vogliono “ospitare” l’attraversamento del IV Lotto.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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