Fumano nel locale incuranti dei divieti, poi parte la rissa: cinque denunciati dai Carabinieri

Diversi gli interventi negli ultimi due giorni da parte dell’Arma dei Carabinieri sul territorio trevigiano.

Durante la nottata dello scorso giovedì 4 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno denunciato un 26enne pregiudicato del luogo poiché, sottoposto a un controllo all’interno di un locale della città in stato di forte alterazione psicofisica, è stato trovato in possesso di un coltello da cucina. Visitato da personale del Suem 118 gli è stata diagnosticata una esotossicosi da sostanze stupefacenti.

Sempre giovedì, in mattinata, i Carabinieri della Stazione di Cordignano, a conclusione delle indagini effettuate, hanno denunciato per truffa un 25enne pregiudicato di Crotone, il quale, a seguito della creazione fraudolenta di un sito internet, si è fatto accreditare la somma di 399 euro da una 57enne di Orsago per la vendita di una piscina, mai consegnata, rendendosi poi irreperibile.

Altri interventi di ieri venerdì 5 agosto: in mattinata, i Carabinieri di Vedelago hanno denunciato per truffa un 42enne pregiudicato di Barletta il quale, nell’àmbito di una trattativa online per la vendita di legna da ardere, si è fatto accreditare la somma di 650 euro da un 67enne del centro castellano, consegnandogli poco più della metà del materiale acquistato.

Sempre ieri mattina i Carabinieri di Zero Branco, a conclusione delle indagini hanno denunciato cinque soggetti, ritenuti autori di una rissa avvenuta nella notte dello scorso 10 luglio al locale “Bonny Circus and Jazz” di Quinto di Treviso. La lite, poi degenerata, sarebbe iniziata all’interno del locale, dove due avventori di 42 e 46 anni, nonostante l’esplicito divieto imposto per legge, stavano fumando noncuranti del fatto che fossero stati redarguiti dagli addetti alla sicurezza, affinché smettessero.

Considerato che, nonostante le ripetute richieste di spegnere le sigarette, i due continuavano a fumare sfacciatamente, i tre addetti alla sicurezza li hanno condotti fuori dal locale, dove si è poi scatenata la loro violenta reazione, in un attimo degenerata in una rissa a tutti gli effetti, nella quale sono rimaste coinvolte entrambe le fazioni contrapposte e in conseguenza della quale il 46enne ha riportato la frattura del femore con una prognosi di 60 giorni e delle contusioni multiple con una prognosi di 7 giorni per il 42enne. Illesi gli addetti alla sicurezza.

Infine, questa mattina a Treviso, in via Feltrina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia, durante un posto di controllo, hanno fermato un 18enne di Montebelluna che, a bordo della sua autovettura, nascondeva uno spinello, un bilancino di precisione e alcuni grinder per la macinazione della marijuana.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire 2 piante e una decina di semi di marijuana, che sono stati sequestrati.

(Fonte: archivio Qdpnews.it).
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