Ieri l’assemblea di “Uniti per l’Unesco”, presentati i progetti 2021. Montedoro: “Coinvolti istituzioni e cittadini”

Si è tenuta ieri l’assemblea dei soci dell’Associazione per il patrimonio delle colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dove sono state riepilogate le attività svolte in questo 2020 e presentati i progetti per l’anno nuovo. L’assemblea “Uniti per l’Unesco” ha visto anche la partecipazione del Governatore Luca Zaia, che ha ringraziato il Consiglio per il lavoro svolto fino ad oggi.

Ad dare inizio all’evento è stata Marina Montedoro (nella foto), Presidente dell’Associazione, che ha esordito con queste parole: “Il 2020 è stato un anno complesso, segnato da momenti difficili che stiamo tutt’ora vivendo. I comparti legati ai settori del turismo e della ristorazione hanno sofferto e il nostro compito è anche quello di lanciare loro un messaggio di vicinanza perché vogliamo ripartire insieme”.

“Noi come Associazione di tutela del sito Unesco, – prosegue – terremo sempre vivo questo legame, tutelando e valorizzando le tradizioni, la cultura, i prodotti, le bellezze e la natura di queste colline”.

Successivamente ha preso la parola il Presidente Zaia che, dopo aver ringraziato il Consiglio per il lavoro svolto fino ad ora in tempi record, ha ribadito l’importanza di fare sistema, approfondendo e sviluppando, tra gli altri, il tema del senso identitario che fin dalle scuole di primo grado dovrebbe essere coltivato e trasmesso nei modi più consoni, con l’obiettivo di far crescere una nuova classe dirigente ben consapevole del patrimonio che queste colline rappresentano.

“I prossimi passi che faremo – aggiunge il Presidente Montedoro – andranno a definire un percorso condiviso con gli attori del territorio per creare un modello di sviluppo locale che integri i valori Unesco, il grado di sostenibilità del Sito e la valorizzazione dell’economia locale”.

L’obiettivo – prosegue – sarà quello di lanciare le Colline come meta da un punto di vista paesaggistico, culturale, architettonico ed enogastronomico, attraverso un piano di comunicazione integrato, la strutturazione di percorsi naturalistici, eventi dedicati ai media e ai cittadini, una riqualificazione e valorizzazione delle strutture d’accoglienza e l’implementazione della cartellonistica municipale e informativo-turistica”.

(Fonte: Redazione © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it 

Related Posts