Nove anni in Italia vissuti “pericolosamente”, espulso 49enne

Il Questore di Treviso Alessandra Simone ha disposto l’accompagnamento al CPR di Potenza di un cittadino nigeriano classe ’75 con precedenti per spaccio di stupefacenti e utilizzo di banconote contraffatte.

Il quarantanovenne, che come ricostruito dalle forze dell’ordine era entrato irregolarmente in Italia nel 2015, una volta stabilizzatosi a Treviso aveva provato a regolarizzarsi sul territorio nazionale presentando istanza di protezione internazionale.

Nei quasi dieci anni di permanenza in Italia, però, lo straniero avrebbe prestato attività lavorativa in modo del tutto saltuario, vivendo presumibilmente con i proventi di attività illecite.

Nel 2017, in particolare, il quarantanovenne era stato denunciato per aver provato ad effettuare una ricarica “PostePay” di 200 euro, all’interno di una tabaccheria di Treviso, utilizzando banconote contraffatte. L’anno seguente era stato sorpreso a vendere, insieme ad altri connazionali, alcune dosi di hashish a uno studente all’interno di un parco cittadino.

Ieri giovedì, a seguito del provvedimento di espulsione del Prefetto di Treviso, nei confronti del quarantanovenne è stato disposto il trattenimento nel CPR lucano, finalizzato al suo definitivo allontanamento dal territorio nazionale, provvedimento immediatamente eseguito dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Questura di Treviso)
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