Prity Yog, la cuoca indiana ospite di “Consigli in cucina”, illustra le virtù della curcuma, la spezia che fa bene a cuore, fegato e stomaco

La curcuma è la spezia esotica a cui è dedicato il video odierno di “Consigli in cucina”, in cui Michela Consalter, cuoca e docente di corsi di cucina, presenta un’ospite speciale: Prity Yog, chef proveniente da Pune, grande città del Maharashtra, stato dell’India Occidentale.

“Prity ci è venuta a trovare per parlarci della sua terra e insegnarci ad usare correttamente le spezie come si fa nella cucina indiana, cioè a non metterle come capita, ma utilizzarle nel modo giusto, sia per aromatizzare le pietanze sia per ottenere salutari benefici”, spiega Michela Consalter.

Nel video Prity Yog introduce alla conoscenza della curcuma, una polvere colorante che spesso sostituisce lo zafferano, con un diverso sapore. È tratta da una pianta di origine asiatica appartenente alla famiglia delle zingiberaceae (la stessa dello zenzero).

La specie di maggior interesse è la Curcuma Longa, coltivata nella maggior parte delle regioni tropicali, in particolare in India. La curcuma è un componente del “masala”, l’esotico nome con cui viene definita una miscela di spezie macinate in una pasta, utilizzate nella cucina indiana.

È ottima in miscugli come il curry e tinge di ocra il famoso “piccalilli” britannico, la mostarda americana e molti piatti asiatici. La curcuma può essere aggiunta in fase di cottura o usata cruda nelle insalate e nei condimenti.

La cucina indiana afferma che le spezie crude sono indigeste, per questo il rituale giornaliero è quello di tostare e macinare ogni mattina le spezie fresche per tutta la giornata. Prity Yog spiega che la curcuma può essere usata fresca, a radice e in polvere. Ha notevoli proprietà benefiche antinfiammatorie, antiossidanti e depurative, però bisogna fare attenzione alle quantità assunte.

Nonostante la difficoltà per il nostro organismo di assorbire la curcuma, assumerne ogni giorno dai 3 ai 5 grammi (circa un cucchiaio o poco meno in polvere) ha numerosi effetti salutari. Eccone alcuni: stimola il metabolismo e aiuta la perdita di peso perché, oltre a coadiuvare la digestione, controlla anche la glicemia e migliora il metabolismo lipidico; protegge il fegato dai danni dello stress ossidativo; contrasta i bruciori di stomaco e le infiammazioni intestinali provocate da celiachia o morbo di Crohn; secondo delle ricerce sarebbe capace di inibire e di fatto bloccare le funzioni di alcune cellule tumorali, danneggiandone la proliferazione.

Le controindicazioni: il consumo di curcuma,  in cucina o sotto forma di integratori, è considerato sicuro, ma il consiglio è di rispettare le dosi indicate e non eccedere nel consumo, perché potrebbe causare problemi gastrointestinali come nausea e diarrea. Inoltre non è indicata in presenza di patologie particolari, come calcoli alla colecisti e problematiche alle vie biliari, visto che potrebbe sovraccaricare i reni, ma anche se ci sono problemi di coagulazione del sangue.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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