Le basse temperature al suolo, unite alle precipitazioni in arrivo, potrebbero, in alcune zone dell’Alta Marca Trevigiana, portare nella notte e nella mattinata di domani, giovedì 21 gennaio, a situazioni di gelicidio, ovvero pioggia che. al contatto con il suolo. congela formando un fine strato di ghiaccio molto pericoloso per i tratti stradali.
“Il gelicidio – spiega Riccardo Mazzocco di Meteo in Veneto – è un fenomeno particolare, subdolo e anche abbastanza pericoloso dato che non è visibile ad occhio nudo, ce ne si accorge quando il tratto di strada diventa sdrucciolevole e scivoloso e di conseguenza si rischia di sbandare“.
Un fenomeno causato da correnti miti che si vanno sovrastare nei medio-alti strati atmosferici creando di fatto un rimescolamento della colonna d’aria, questo porta le precipitazioni a presentarsi in forma liquida.
“Le temperature al di sopra dello zero intorno ai 600 -700 metri di quota determinano la fusione del fiocco, che ricade al suolo sotto forma di precipitazioni piovose – continua Mazzocco – ciò che comporta la strana novità è il fatto che la pioggia scendendo al suolo va a trovare temperature prossime ai 0°C o inferiori, di fatto congelando e rendendo i tratti di strada insidiosi”.
Questo fenomeno riguarderà principalmente i settori dolomitici compresi il fondovalle come la Valbelluna ma non si esclude che possa sconfinare anche le prealpi andando a riguardare, tra la notte e il primo mattino, anche le zone pedemontane come l’Alta Marca Trevigiana.
Un fenomeno che andrà a scomparire verso metà della prossima mattinata quando le temperature si alzeranno anche negli strati più bassi dell’atmosfera.
(Fonte: Francesco Pastro © Qdpnews.it).
(Foto: web).
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