Si è svolto oggi, in videoconferenza, l’incontro convocato dal Prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà, con la Provincia, i Comuni di Treviso, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Mogliano Veneto, Motta di Livenza, Oderzo, Pieve del Grappa, Valdobbiadene, Villorba, Vittorio Veneto – che ospitano gli Istituti di istruzione secondaria superiore -, la Regione del Veneto, l’Ufficio Scolastico regionale, l’Ufficio scolastico Provinciale e la Mom – Mobilità di Marca.
“Nel corso dell’incontro – afferma il Presidente della Provincia Stefano Marcon – ho ribadito che la Provincia, sin dai mesi estivi dello scorso anno, ha predisposto quanto di sua competenza per garantire a tutti gli Istituti Scolastici anche gli spazi aggiuntivi necessari in attuazione del Piano conseguente all’emergenza Covid”.
“Come Ente di Governo del trasporto pubblico locale – continua Marcon – abbiamo coordinato l’attività della Mom, la nostra società di trasporto, per il potenziamento dei servizi, secondo quanto previsto dal Piano predisposto dal tavolo coordinato dal Prefetto di Treviso”.
Secondo le disposizioni oggi vigenti, e in particolare il Dpcm 14 gennaio 2021 efficace fino al 5 marzo, gli Istituti di istruzione secondaria superiore della Provincia di Treviso avvieranno la didattica in presenza per il 50% degli studenti per le prime tre settimane di febbraio. La restante parte dell’attività scolastica è svolta con il ricorso alla didattica a distanza.
Sulla base dell’evoluzione della situazione organizzativa ed epidemiologica, dal 22 febbraio al 5 marzo gli Istituti scolastici potranno raggiungere il 75% della didattica in presenza. Dal 5 marzo bisognerà attendere le disposizioni del nuovo Dpcm.
La Mom garantirà il servizio con venti mezzi e 112 corse aggiuntive e 57 steward a impedire gli assembramenti nelle fermate ritenute più critiche.
Potranno essere introdotti correttivi sulla base dell’esperienza dei primi giorni di riapertura delle scuole.
(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Provincia di Treviso).
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