Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.0 della scala Richter, è stata registrata poco dopo le ore 23 di ieri, venerdì 22 aprile, nella regione meridionale della Bosnia-Erzegovina, nei pressi della località di Zagradine, non lontano dalla costa croata.
Secondo le prime stime dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), l’epicentro è stato registrato a 10 km di profondità.
La scossa è stata avvertita in gran parte dell’Italia, comprese alcune aree della Marca trevigiana.
Il movimento sismico è stato avvertito soprattutto in Friuli Venezia Giulia e nella fascia adriatica. Nel territorio dell’Alta Marca trevigiana ci sono stati attimi di paura nelle zone di confine con il Friuli e non solo: sono giunte infatti varie segnalazioni, dal vittoriese a Codognè fino a Conegliano e al Quartier del Piave, veicolate principalmente dai social.
Non sono stati segnalati al momento danni a cose e persone, ma solo tanto spavento. Il terremoto è stato avvertito soprattutto ai piani alti degli edifici, con lampadari altalenanti.
Alle 23.40 di venerdì il corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in un tweet, ha confermato la forte scossa, registrata alle 23.07, precisando che l’evento è stato “avvertito in tutto il Centro-sud Italia. Giunte alle sale operative dei Vigili del fuoco numerose richieste di informazioni. Al momento nessuna segnalazione di danni”.
(Foto: INGV).
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