Terremoto in Fratelli d’Italia, il capogruppo Bertolazzi lascia il partito: “Troppi attacchi all’amministrazione, non prendo altre tessere”

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Terremoto in Fratelli d’Italia a Treviso. Dopo le dimissioni dall’incarico della coordinatrice cittadina Marina Bonotto, arriva anche l’addio di Guido Bertolazzi, capogruppo del partito in Consiglio comunale che lascia il partito di Giorgia Meloni.

Bertolazzi ha deciso di lasciare FdI e di passare al Gruppo Misto, assicurando però che continuerà a sostenere l’amministrazione del sindaco Mario Conte. Una scelta maturata dopo mesi di tensioni e divergenze interne e dettata, come spiega lo stesso consigliere, anche dall’impossibilità di continuare a gestire situazioni che rischiano di danneggiare il partito e l’attività dell’amministrazione comunale.

“Con dispiacere annuncio la mia decisione di lasciare il partito Fratelli d’Italia e di passare al Gruppo Misto in Consiglio Comunale. Questa mia scelta, maturata dopo una profonda riflessione, senza alcun fine polemico e con grande onestà intellettuale, è guidata dal forte e imprescindibile rispetto che nutro verso i miei elettori, il mio partito, la mia città, l’Amministrazione di cui faccio parte e, non ultimi, i miei principi e la mia etica”.

Bertolazzi rivendica il percorso compiuto fin dalla nascita di Fratelli d’Italia a Treviso e ribadisce il proprio sostegno alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ma non nasconde le profonde divergenze maturate nella gestione locale del partito.

“Fin dalla nascita di Fratelli d’Italia a Treviso, ho dedicato tempo e passione al partito e continuerò a sostenerlo perché ritengo Giorgia Meloni un riferimento e una leader di valore. Tuttavia, non posso più rimanere in una realtà politica che, a mio avviso, nel contesto della nostra città ha messo a rischio in più occasioni la coalizione e ha consentito attacchi più ‘da opposizione’ che da protagonisti dell’Amministrazione”.

“È difficile trovare una persona come Mario Conte che ama così tanto la sua città – commenta Bertolazzi – non capisco perché avrei dovuto attaccarlo in nome dell’identità del partito”.

È proprio questo uno dei punti centrali della decisione dell’ormai ex capogruppo. Bertolazzi spiega di non poter più continuare a gestire situazioni e tensioni che, a suo giudizio, finiscono per danneggiare lo stesso Fratelli d’Italia e, contemporaneamente, creare difficoltà all’attività dell’amministrazione comunale.

“Troppo spesso ho dovuto affrontare situazioni di attrito e tensione, evitabili se solo fossero state rispettate le normali dinamiche di lealtà e sostegno che devono essere alla base di un’alleanza. Se oggi Fratelli d’Italia è ancora parte della maggioranza, è in buona parte grazie al mio impegno nel difendere il ruolo e l’immagine del partito”.

Un impegno che, secondo Bertolazzi, gli sarebbe costato anche critiche e contrasti all’interno della stessa FdI. “Questo mi ha reso bersaglio di attacchi interni, in particolare da parte di esponenti che, evidentemente, si sentono protetti dall’attuale gestione, e mi ha messo ai margini di un dibattito che avrei voluto più costruttivo e maggiormente orientato al sostegno della nostra leader Giorgia Meloni e del nostro sindaco Mario Conte, entrambi impegnati con uno sforzo ammirevole e incontestabile per il bene delle realtà che guidano”.

Bertolazzi sgombra però il campo da qualsiasi ipotesi di passaggio verso altre formazioni politiche. Il suo futuro immediato sarà nel Gruppo Misto e non in un altro partito. “Sottolineo che non intendo passare ad altri partiti: Fratelli d’Italia rimane il mio riferimento e non escludo un possibile ritorno in futuro, qualora si presentassero condizioni coerenti con i miei principi e i miei ideali”.

Sul piano amministrativo, invece, la posizione non cambia. Bertolazzi continuerà a sostenere la maggioranza che governa Treviso: “Rimarrò impegnato a sostenere questa Amministrazione, per i cittadini che mi hanno dato fiducia e per la mia amata Treviso. Se avrò ancora la loro fiducia, continuerò a farlo anche in futuro”.

L’ex capogruppo ha rivolto infine un pensiero agli esponenti di FdI con i quali ha condiviso l’esperienza amministrativa: “Un ringraziamento va ai miei colleghi del Gruppo FdI in Consiglio Comunale e ai nostri due assessori, con l’auspicio che la nostra collaborazione prosegua, condividendo gli stessi obiettivi per il bene della comunità”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Treviso Mario Conte, che non intende entrare nelle dinamiche interne di Fratelli d’Italia, ma non nasconde il dispiacere per la scelta di Bertolazzi.

“Non so cosa sia successo, francamente. Credo che con il capogruppo Bertolazzi abbiamo sempre lavorato bene, in piena sintonia, dialogando e confrontandoci. Lui ha portato da sempre avanti le istanze del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, trovando talvolta risposte positive, a volte abbiamo avuto magari qualche difficoltà nel portare avanti le proposte, però sempre con spirito costruttivo”.

Conte auspica che il rapporto costruito con Bertolazzi possa proseguire anche dopo il passaggio al Gruppo Misto. “Mi dispiace per questa sua scelta, che evidentemente è maturata all’interno di dinamiche di Fratelli d’Italia, all’interno delle quali non voglio entrare perché non è il mio partito e quindi non è corretto farlo, però con Guido spero che si possa continuare a dialogare”.

Dal sindaco arriva anche un riconoscimento netto al lavoro svolto dall’ormai ex capogruppo: “Per me è stato un punto di riferimento e secondo me per Fratelli d’Italia ha svolto nel migliore dei modi il ruolo di capogruppo. Poi quello che è successo all’interno del circolo e del loro partito francamente non lo so e non lo voglio nemmeno sapere”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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