Travolto e ucciso in A27, sequestrato il cellulare dell’autista. “Irregolarità sui tempi di guida”

Quell’ultimo gesto di solidarietà verso gli altri è costato la vita a Iosif Vasile, operaio romeno residente a Breda di Piave travolto e ucciso da un camion proprio mentre stava aiutando una famiglia in difficoltà.

Mentre stava raggiungendo il cantiere dell’A27 dove doveva iniziare a lavorare come dipendente di un’azienda di Saletto di Breda di Piave, ha notato un’auto ferma lungo la carreggiata e non ci ha pensato due volte. Ma una volta sceso per prestare soccorso è stato travolto e ucciso dal camion.

Alla guida del mezzo pesante c’era un 55enne di origini albanesi e residente nella provincia di Pesaro Urbino che non si sarebbe accorto della presenza dell’uomo. Al momento sono due le ipotesi che, secondo gli inquirenti, hanno causato l’investimento letale, e che sarebbero riconducibili a una distrazione o alla stanchezza.

Per questo motivo gli inquirenti hanno sequestrato il cellulare dell’autista, che è stato trovato in un comprensibile stato di shock dopo quanto successo. Dall’analisi del cronotachigrafo del mezzo sarebbero emerse irregolarità sui tempi di guida: il cinquantacinquenne non si sarebbe fermato a riposare.

Fondamentali saranno anche gli esiti degli esami tossicologici a cui l’uomo è stato sottoposto subito dopo l’investimento. E’ indagato per omicidio stradale.

(Foto: archivio Qdpnews.it)
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